Contro tutti, contro tutto!

Contro tutti, contro tutto! Il Milan si impone a San Siro per 1-0, dopo un match praticamente a senso unico, dopo le reti annullate a Kessie e Kalinic (dubbie entrambe), grazie alla rete di Bonucci.
I rossoneri condotti da mister Gattuso giocano benissimo fino al 75' minuto. Poi si spegne la luce e subiscono gli arrembaggi della squadra calabrese. 

Ma, sino al 75', il Milan gioca in maniera sontuosa, diverte, evita anche le ormai solite sbavature difensive e, con un pressing feroce, non permette al Crotone di innescare nemmeno un contropiede. 

Il risultato è, però, bugiardo: il Diavolo spreca tantissimo negli ultimi 16 metri. Suso fatica a trovare spazio e il suo sinistro si ferma sul palo, l'ottima verve di Calhanoglu non riesce a trasformarsi in gol, Cutrone fatica tantissimo, viene annullata una rete a Kessie, vano è il tentativo di Biglia dal limite dell'area, Kalinic segna ma Maresca annulla. Insomma, alla fine della fiera, il migliore in campo risulta Cordaz con anche un nuovo epiteto, Cordaz il fortunato. Sì, è anche bravo, ammettiamolo. E, se non fosse stato per l'estremo difensore del Crotone, il Milan probabilmente avrebbe chiuso il match con 3/4 reti di scarto. 

Alla fine, però, la dea bendata assiste i rossoneri. Sugli sviluppi di un corner, Cordaz respinge male un pallone che sbatte sulla schiena di Bonucci e si infila beffardamente in rete. Un gol che potrà dare fiducia al capitano rossonero che torna a esultare con il solito gesto "a mo' di sciacquatevi la bocca!". Un gol cercato più volte nel corso della stagione dall'ex Juventus, che finalmente si sfoga e mette la firma su questo nuovo anno. 

Una nota di merito va ad Hakan: il turco10 mette in campo un'altra sontuosa prestazione, la terza consecutiva dopo il derby e il match contro la Viola. È sicuramente lui il migliore dei rossoneri, e alla lunga riuscirà a mettere maggiormente in mostra le sue grandi qualità. Già in fase di possesso, i fraseggi con Biglia e Ricardo Rodriguez mi hanno entusiasmato come pochi in questi anni: sembra che il mister abbia trasmesso consapevolezza e fiducia alla squadra e la crescita del turco è l'esempio lampante di questo lavoro mentale.


La cosa, però, da sottolineare maggiormente sta nelle parole di mister Gattuso:"Non abbiamo fatto nulla, e poi non mi è piaciuta la squadra negli ultimi 20 minuti!". Dichiarazioni di un uomo di campo, un uomo che sa che cosa significa soffrire e lottare su ogni pallone, su ogni centimetro di campo, fino all'ultimo secondo anche dopo 7 minuti di recupero

Il mister sta facendo un lavoro all'insegna del bastone e della carota, non risparmia alcuna pacca e incoraggia fino all'inverosimile, ma, quando si sbaglia, sono c***i amari per ciascuno degli undici. 

Adesso godiamoci questa pausa, nella speranza che si possa rientrare più freschi, più cattivi e più belli. 

Sempre con il Milan nel cuore!



Andrea Armando Sciascia 
Amazing Milan

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