Milan, solo con te! Sempre con Te!

Non ci si può deprimere quando la sconfitta arriva contro una squadra molto più forte come la Juventus. In realtà, quella che potrebbe passare come depressione è soltanto delusione, rammarico, rabbia. Chiamatela come volete, ma non depressione. Non può essere chiamata tale poichè l'ambiente non può e non deve essere depresso ad Ottobre, con una stagione intera da giocare e con tutti gli obiettivi ancora alla portata dei rossoneri. Bisogna essere ottimisti, ma anche realisti. E allora... questo Milan può davvero ambire al quarto posto?
Ad oggi no. E perchè? Le altre squadre hanno una marcia in più: sono più compatte e quadrate e feroci. Questo Milan non lo è e deve solo pensare a crescere e a giocare senza farsi condizionare da tutto ciò che gli sta intorno.

Eh, sì, a prima vista l'unica soluzione possibile potrebbe essere l'esonero di mister Montella, ma, lo ripeto, ad oggi non esiste nessuna valida alternativa all'aeroplanino. Carlo Magno è ancora sotto contratto con il Bayern e i nomi che si fanno servono soltanto a traghettare la squadra fino alla prossima stagione. Realmente vogliamo affidare la guida tecnica ad un "Pioli" qualunque anzichè continuare a dare fiducia a Montella? Siamo seri! Al momento la squadra sembra essere anche con il mister, quindi una mossa del genere sarebbe assurda e a dir poco azzardata.

Tornando alla squadra e alla prestazione contro la Juventus, è doveroso sottolineare quanto il Milan sia stato anche un po' sfortunato nel primo gol arrivato al primo tentativo juventino. Certo, non è un alibi, però è anche vero che la fortuna deve sorriderti in alcune situazioni e, al momento, al Milan non sorride. La squadra gioca con carattere il primo tempo e va sotto, nella ripresa pur facendo tanto possesso palla subisce il raddoppio al secondo tiro in porta e amen. Cala il sipario e la Juventus fa scempio della carcassa rossonera che non riesce più a reagire allo strapotere juventino. 

Questa Juventus è troppo forte rispetto al Milan, e qui la sconfitta ci sta. Il disappunto cresce quando le sconfitte arrivano contro Sampdoria, Lazio e Inter, ma anche queste sono squadre che giocano bene e con un progetto già avviato e ben rodato. Certo, l'Inter ha cambiato il proprio volto grazie ad un grande allenatore come Spalletti, ma anche questa ha mangiato parecchio pane duro prima di assumere una tale fisionomia soprattutto dopo le terribili prestazioni della passata stagione. La Lazio ha la stessa rosa da tre anni, la Sampdoria da due. Sarò ripetitivo come in molti altri articoli, ma questo Milan non è ancora squadra e, sì sarà anche colpa di Montella, ma cambiare non è una soluzione giusta per il bene del popolo rossonero.

Tornando ai tifosi, mi vien da ridere se penso alle ultime sensazioni post partita. Alcuni dicono che è meglio Bacca di Kalinic, Kucka di Kessie e Montolivo di Biglia. Orfani di un presidente che ha vinto tanto e che, insieme a dottor Galliani, ha lasciato un Milan senza anima con i colori rossoneri sbiaditi. Sei anni in cui, la fascia è stata indossata da gente indegna, casacca indossata da bidoni come Constant, Mesbah e altri. E ancora mi venite a dire che il problema di questo Milan sia il presente? Bisogna essere solo grati a Fassone e Mirabelli per aver riportato entusiasmo tra i rossoneri e aver fatto varcare i cancelli di Milanello a gente come Calhanoglu, Bonucci, Biglia che, fino a qualche anno, non pensavano nemmeno per sbaglio al Milan. Giocatori su cui la società ha investito e che sicuramente andranno crescendo se si considera anche l'età. 

Il mix di esperienza e di giovani talenti è finalemente traccia tangibile di un progetto della società, una cosa che è mancata per troppi anni. Biglia, Bonucci, Borini, Andrè Silva, Kalinic, Conti, Kessie, Calhanoglu, Ricardo Rodriguez e Musacchio, un mercato del genere va criticato? Voi pensate davvero che un giocatore da 200 milioni di euro sarebbe arrivato in una squadra con Montolivo, Abate e De Sciglio titolari? Ma avete una vaga idea di ciò che sia un progetto serio? L'esonero sarebbe molto probabilmente arrivato già contro l'Inter, invece Montella è ancora sulla panchina perchè è la società a volerlo. 

E attenzione, io non credo che questo Milan non esoneri Montella, ma in tal caso dovranno prendere un allenatore in grado di tenere la panchina anche il prossimo anno.
Un'ultima cosa è doverosa dirla: per quanto importante sia stato Gattuso nella storia rossonera, davvero pensate che bruciarlo così in fretta sia la soluzione più adatta a tutto il mondo rossonero? O forse il tifoso ha dimenticato che fine abbiano fatto i vari Inzaghi, Seedorf e Brocchi? Siate onesti intellettualmente e state vicini alla squadra. 

Oggi ci tocca questo Milan e almeno fino al prossimo anno le cose forse andranno così. Con buona pace di coloro che pensano che questo Milan sia scarso. 

Quindi, animo, coraggio, tifate e spronate questi ragazzi. Lo abbiamo fatto con autentiche meteore e ci preoccupiamo di un'altra annata storta? No, sosteniamoli! E continuiamo a soffrire nella speranza di rivedere la luce in fondo al tunnel. Adesso, è giusto spingere i ragazzi verso la luce, con ogni mezzo possibile. Che i nemici restino fuori da San Siro, lasciateli sui giornali, sul web, ma voi, noi tutti dobbiamo fare muro intorno a Milanello. Anche solo con il cuore o con un pensiero. E quando tutto va male, tiriamo una testata al muro e ricordiamo a noi stessi che il Milan è l'unica cosa nella nostra vita che non cambierà mai.

E adesso, torniamo a tifare.
Forza Milan!




Andrea Armando Sciascia  
Amazing Milan

1 commento:

  1. concordo pienamente .... dobbiamo stare tutti uniti e non mollare, solo un folle poteva pensare che saremmo partiti a razzo subito.Dobbiamo stare uniti e continuare a tifare la squadra con speranza e fiducia. FORZA MILAN

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