Chiedete scusa a Nikola!

Vincere contro l'Udinese di mister Delneri, era fondamentale per morale e classifica, e così è stato: vittoria importante e meritata senza dubbio alcuno.
Al contrario di quanto dicano i giornali, i novanta minuti messi incampo a San Siro hanno dato spazio ad un Milan dalla manovra certamente non esaltante, ma che sul campo ha confermato di aver vinto meritatamente.

Trascendendo i dati della partita, i cui numeri sono tutti quanti a favore dei rossoneri guidati da Vincenzo Montella, basta davvero guardare gli highlights per avere un'immagine di quello che è stato il match contro la squadra friulana.

Per i bianconeri, infatti, sono soltanto quattro le azioni pericolose: il gol di Lasagna annullato dal VAR, il gol di Lasagna con assist sciagurato di Romagnoli, il colpo di testa di Basic alto sopra la traversa e il tiro ravvicinato di Fofana sventato da Gigio Donnarumma. In mezzo solo e soltanto tanto Milan anche molto sfortunato.

Andando contro corrente, insomma, la vittoria è assolutamente chiara e meritata. Non è nemmeno sporca: tale si può definire il match contro il Cagliari risolto da un calcio di punizione di Suso.

Contro i bianconeri, così come s'è visto in Europa League contro l'Austria Vienna, Montella ripropone un 3-5-2 con RR e Calabria sulle fasce, Bonaventura tra i tre della mediana e Suso come seconda punta dietro a Nikola Kalinic. 

Se in difesa si registrano dei disimpegni sbagliati da parte di tutto il trio (l'unico davvero in forma sembra Musacchio), a centrocampo si alternano giocate ottime a momenti di pura confusione a parte l'intelligenza tattica di Biglia e la freschezza fisica di Kessie. Suso, invece, totalemente spaesato nel nuovo ruolo al contrario di Calhanoglu subentratogli al minuto 30' del secondo tempo.

La vera gioia della giornata è Kalinic. L'attaccante croato si presenta al pubblico di San Siro con l'abito elegante e una doppietta (quasi una tripletta) condita da tanto gioco sporco per la squadra. Il croato si sbatte in ogni zona del campo, pronto sempre a dare man forte ai compagni con sponde, assist, recuperi, protezione della palla. Ammutolisce così tutti i tifosi scettici, spegne ogni critica sul suo conto e ricorda a tutti che sa anche fare gol regalando tre punti preziosi al Diavolo. 

Questo Milan ha appena cominciato, dunque, il nuovo corso e ci vorrà tanta pazienza per vedere il lavoro di mister Montella. In ogni caso, la vittoria al momento è l'unica cosa che conta, per il bel gioco ci sarà ancora da aspettare. Siamo però fiduciosi che, quando arriverà, questo Milan comincerà a fare davvero paura.





Andrea Armando Sciascia
Amazing Milan

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