Milan, che vergogna!

Perdere con la Roma ci sta, ma non in questo modo indecoroso. Quello andato in campo a San Siro contro la squadra giallorossa non dovrebbe nemmeno avere il nome e i colori della gloriosa squadra rossonera, e non perché è arrivata la sconfitta. Fa innervosire, fa vergognare, il modo con cui il Milan è giunto alla sconfitta. Una cocente delusione dai primi fino agli ultimi minuti caratterizzati da un gioco inesistente ed incapace di creare seri pericoli alla fase difensiva romanista.
Non si possono passare in rassegna nuovamente i problemi dei vari reparti, ma
sembra doveroso fare una critica alla fase difensiva (non solo al reparto difensivo): tutti gli undici scesi in campo sembravano essere non in grado di coprire il campo e ostacolare le sfuriate di Salah, Perotti e Dzeko. In tutti i quattro gol della Roma la difesa è stata imbarazzante, e, se il centrocampo sembra non appartenere al Milan, la difesa non ci ha capito nulla. Paletta, Zapata, Vangioni e De Sciglio sono stati l’emblema delle difficoltà rossonere, e criticarli ancora, soprattutto dopo la sfida contro il Crotone, è come continuare a sparare sulla croce rossa. 
 
Cosa manca a questo Milan? Alla luce di quanto andato in scena contro la squadra di Spalletti, al Milan sembra mancare la forma fisica: la squadra, tutta, ha subìto una involuzione incredibile ai più. Una squadra che sembrava poter reggere i ritmi del campionato s’è inceppata sul più bello, una disdetta! Eppure, nonostante i quattro risultati negativi consecutivi, il Milan è sempre lì a più tre sull’Inter e Fiorentina, ad un passo dall’Europa che sembra non volere raggiungere per evitare i dannati e afosi preliminari di Agosto. 
 
A questo punto, ci si deve chiedere con quale coraggio questa squadra dovrebbe presentarsi a Bergamo nella tana della famelica squadra di Gasperini. Il Milan è spompato, ha dato tutto in questo campionato, e l’Atalanta è una bestia assetata di punti e consapevole di potere chiudere la partita per l’Europa qualora dovesse sconfiggere i rivali rossoneri. 
 
Si può mai pensare di andare in Europa se poi si rischiano figuracce come quelle rimediate contro Pescara, Empoli, Crotone e Roma? No, ovviamente. L’esperienza europea dell’Inter, quest’anno, deve essere un monito: in Europa si gioca per vincere, per non sfigurare. Questo Milan, invece, è ancora troppo debole per pensare ad un posticino in Europa, specie dopo la partita contro la squadra giallorossa.
 
Che l’Aeroplanino, dunque, riesca a rimettere in quota questo Milan che sembra in caduta libera, in balia delle correnti aeree visto che erano anni che, in quel di Milanello, non si sentivano le atmosfere europee. 
 
 
Andrea Armando Sciascia
Amazing Milan

1 commento:

  1. siamo una squadra vergognosa...e sto Bonucci....mamma mia

    RispondiElimina