L'addio dei senatori...

13 maggio 2012, il calendario stagionale segnava l'ultima giornata di campionato e per l'occasione San Siro ospitava il Novara. La corsa allo scudetto si era conclusa alla giornata precedente, il Milan aveva conquistato il secondo posto, subito dietro la Juventus. Sembrava una domentica come tante altre, ma quel giorno i rossoneri davano l'addio a giocatori che di questa squadra hanno scritto la storia.

Tre grandi maglie con i nomi Gattuso, Inzaghi e Nesta e sotto uno striscione:
"Tanta voglia, impegno, sacrificio e sudore: protagonisti delle vostre grandi vittorie - GRAZIE DI CUORE!"
Questa fu la personale dedica della Curva Sud ad alcune delle bandiere che lasciavano il club. Oltre a loro infatti salutavano il Meazza anche Seedorf, Zambrotta e Van Bommel.



Ma un regalo ai tifosi lo fece anche Pippo Inzaghi, che proprio alla sua ultima partita con la maglia rossonera ha segnato il gol della vittoria, seppur inutile, sotto la Curva Sud. E proprio lì sotto si inginocchiò e baciò la maglia, per l'ultima volta.
Nessuno dopo si è mai più dimostrato all'altezza di quella maglia, la numero 9 rimane ancora oggi un mito onorato dai tifosi e una sorta di maledizione per chiunque l'abbia indossata dopo di lui.

Soltanto a posteriori si scoprì che quel 13 maggio di cinque anni fa non simboleggiò solo l'addio dei cosiddetti senatori, ma a causa di trattative di mercato un paio di mesi più tardi Ibrahimovic e Thiago Silva avrebbero dato l'ultimo saluto per raggiungere Parigi.
Da quel momento è iniziato per il Milan un vertiginoso declino, stagione dopo stagione.

Sicuro è che giocatori come quelli sopra citati non se ne sono più visti, per lo meno in termini di grinta, impegno e attaccamento alla maglia sia dentro che fuori dal campo. Uomini, ancor prima che calciatori, che davano personalità alla squadra.
Ma i loro ricordi sono saldi nelle menti dei tifosi ed è forse grazie ad essi che le critiche non tardano mai ad arrivare. Forse è proprio perché non abbiamo dimenticato il vero "stile milanista" che siamo stanchi di vedere un Milan senza sostanza, un Milan che non ha nemmeno la voglia per tornare grande in Europa.


Nonostante i brevi trascorsi sulla panchina rossonera per Inzaghi e Seedorf, di cui comunque non ritengo loro colpevoli, in attesa ancora di una rinascita, non si può altro che ringraziare ognuno di voi.

Grazie di tutto, ci mancate sempre.



Alessia Conzonato
Amazing Milan

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