Buono soltanto il punto

Dopo la triste partita casalinga contro la Roma, un Milan decisamente fuori forma, sottotono, riesce nell'impresa di strappare un misero punticino all'affamata squadra di mister Gasperini. L'Atalanta, infatti, pur mettendo in difficoltà i rossoneri in più di una occasione (soprattutto nella prima frazione di gioco), non serve il colpo del KO e, di conseguenza, subisce il pareggio (anche irregolare, vista la posizione di off-side di Deulofeu) in zona cesarini da un Milan che, proprio in quel frangente è sembrato più concreto rispetto alla squadra bergamasca.
Alla luce di quanto è andato in scena tra Atalanta e Milan, i tifosi rossoneri non possono fare finta di niente: l'involuzione dell'impostazione e sopratutto la scarsa condizione atletica dell'intera rosa stanno rendendo queste ultime partite una sorta di via crucis, un strada verso il patibolo. Guardare giocare in contemporanea Zapata, De Sciglio, Gomez, Pasalic e il redivivo capitan Montolivo, è come prestarsi a qualche gioco sadico, ma con un cruciale dettaglio: dopo dieci minuti, non appena si riesce nuovamente a capire l'antifona circa la terribile partita in corso, anche il più sadico dei tifosi rossoneri vorrebbe cambiare canale.

Stasera l'unica cosa che si può salvare è il punticino, che sembrava insperato per come s'era messa, ad un certo punto, la partita. E, sembra anche difficile da credere, ma questo pareggio potrebbe anche risultare decisivo per la corsa verso l'Europa League perchè conquistato su un campo difficilissimo dove sono inciampate tutte le grandi di questa Serie A. La Viola si mette in scia dei rossoneri ma resta distante ad un punto, mentre l'Inter deve ancora giocare con l'ostico Sassuolo.

Cosa non ha funzionato? Il modulo di mister Montella è stato anche studiato bene, ma è troppo dispendioso e rischia di far adare in apnea un'intera squadra, specie se è fuori forma. Inoltre, non ha assolutamente convinto la posizione di Kucka, decisamente il peggiore, invece una nota di merito va all'attaccante "lontano-dal-gol", Lapadula, finalmente tra i migliori, una buona prestazione contro la granitica difesa nerazzurra. La sensazione, però, è che questo Milan sembra non potere fare a meno delle due punte in questo finale di stagione: in queste ultime cinque partite, il miglior gioco e, con esso, le migliori occasioni sono arrivate quando l'Aeroplanino ha schierato le due punte (Lapadula e Bacca, oggi Deulofeu e Lapadula) e provato Suso come trequartista. Sembra che davanti accada qualcosa: certo, non si parla di chissà quale gioco spumeggiante, ma le occasioni aumentano. 
Sono rimasti soltanto le gare contro Cagliari e Bologna, due sfide dalle tante insidie, ma che potrebbero finalemente riproiettare il Milan in Europa: infatti, quando il Milan sarà impegnato in casa contro il Bologna dell'ex Donadoni, Fiorentina e Inter sono impegnate rispettivamente contro Napoli e Lazio. Insomma, la prossima settimana i vari Zapata, Paletta, De Sciglio, Kucka, Pasalic, Bertolacci, ecc... potrebbero riportare il Milan a giocare una manifestazione europea dopo quattro anni. Ai tifosi rossoneri si richiede la capacità di sopportare le ultime due tappe di questa via crucis rossonera del 2016/2017. 



Andrea Armando Sciascia
Amazing Milan


Nessun commento:

Posta un commento