Che colpe ne ha Montella di questo?

Prima che il Milan giocasse l'ultima partita con il Bologna e ci deliziasse con la grandissima impresa in 9 verso 11 che tutti ricordiamo, il tabellino di marcia dei rossoneri non era proprio dei più confortanti. Ben quattro sconfitte di fila. Tre in campionato verso Napoli, Udinese e Sampdoria (le ultime due tutt'altro che corazzate imbattibili) e una in Coppa Italia contro la Juventus. Le voci che mettessero in dubbio l'operato di Montella non sono tardate ad arrivare. D'altronde è lecito, dopo risultati del genere, porsi qualche domanda su quali colpe avesse l'allenatore e, anche noi, lo comprendiamo benissimo. Forse, leggermente più esagerato, è stato chiederne, da parte di alcuni, un immediato esonero. Anche perché sul "mercato degli allenatori", in questo momento, di valide alternative non è che se ne vedano tante. Anzi, forse nessuna che possa far rendere questa squadra meglio di quanto abbiamo visto nell'arco di questo campionato (non crediamo che Conte o Klopp, in questo momento, siano pronti a correre per venire ad allenarci, e neanche Emery).

Crediamo che le colpe addossate al nostro Mister siano state leggermente esagerate. Perché le sconfitte contro Udinese e Sampdoria non sono arrivate in seguito ad un dominio degli avversari, ma bensì a episodi singolari: un rigore per i blucerchiati e un gol di un giocatore che doveva essere espulso pochi minuti prima per i friulani. Quelle gare, inoltre, il Milan non le aveva giocate malissimo. Nessuno avrebbe avuto da recriminare se i 3 punti li avessimo portati a casa noi nel match con l'Udinese! 

Lo scenario, ad ogni modo, si stava per ripetere Mercoledì sera. Milan che scendeva in campo senza Bonaventura, De Sciglio e Calabria, tutti e tre indisponibili per infortunio e che dopo pochi minuti si vedeva costretto a sostiture Romagnoli in seguito a un dolore muscolare. A condire il tutto 2 espulsioni che lasciano il Milan in 9 per gran parte della partita e che fanno pensare a tutti noi che, in una situazione del genere, portare a casa il pareggio sia il massimo a cui si possa ambire.

Adesso, facciamo finta di non sapere quale sia il risultato finale e di trovarci, in questo istante, a guardare gli ultimi minuti di gara, pensando a come sia andata fin'ora la partita. La domanda che ci sorge (e ci è sorta) spontanea è: "ma che colpe ne ha Montella!?".
Sì perché il Milan la partita l'ha giocata bene, anzi benissimo, difendendosi al meglio pur schierando due uomini in meno. Inoltre, dopo 5 minuti dal fischio d'inizio, siamo anche andati vicinissimi a portarci in vantaggio! Ma, appunto, che colpe ne ha Montella se Pasalic (a cui saremo sempre grati per l'inserimento in area che ha portato al goal vittoria, ma su cui  conveniamo tutti che la prima parte del match non l'abbia giocata al meglio), a pochi metri dalla porta, tira alto sopra la traversa? 


Che colpe ne ha Montella, se Bacca non è in grado di fare un movimento da punta verso il primo palo a raccogliere il cross del compagno? 

Per un volta che Abate era stato in grado di fare un cross preciso (addirittura d'esterno!)

Per onestà intellettuale, vi mostriamo il movimento giusto che avrebbe dovuto fare la punta in quest'occasione. E per trovarlo non dobbiamo fare molta fatica, perché avviene nella stessa partita, sponda rossoblu, con Destro che passa davanti al difensore e si lancia verso il pallone crossato sul primo palo. Per fortuna Gomez recupera bene e non gli permette di cordinarsi al meglio per il tiro.

Destro, ragazzi, non Lewandowski o Benzema. Destro.

Andiamo all'episodio successivo. Bacca riceve palla spalle alla porta e deve solo smistarla verso un suo compagno sugli esterni o ripassarla indietro. Il pressing non è particolarmente asfissiante e c'è un compagno a pochi metri. Lui sbaglia il passaggio e permette al Bologna di ripartire con un contropiede pericolosissimo che, difatti, non si trasforma in gol solo grazie ad una prodigiosa uscita di Donnarumma.

C'è profumo di beatificazione nell'aria per Gigio.

Anche qui, vi mostriamo come si dovrebbe ricevere spalle alla porta e, perché no, si prova a dribblare l'avversario, creando così una ripartenza in superiorità numerica. Allo stesso modo, anche per quest'esempio non dobbiamo andare lontano. Perché a farlo poco dopo è Deulofeu. Guardate come riceve palla, si gira, salta l'uomo e parte puntando il prossimo avversario, per poi scaricare benissimo su Pasalic al suo fianco che, sfortunatamente, non riesce a concretizzare.
Movimento da punta VERA. E a farlo è quello che in teoria è un esterno.

Qualche minuto più tardi. Milan in 10. Vista l'inferiorità numerica bisogna sprecare il meno possibile. Rimessa laterale di Vangioni per Bacca. Possibilità di attaccare visto che il Bologna è leggermente sbilanciato in avanti per sfruttare la superiorità, ma il Colombiano ci delizia, si fa per dire, con un controllo che neanche in 2ª Categoria è facile vedere.

Maradona chiiii?

Altro giro altra corsa, sempre Bacca. Il Milan è da pochi minuti in 9 uomini. La partita si fa durissima. Si pensa solo a difendere per non subire gol e poi vada come vada, se si riesce ad andare qualche volta in attacco tanto meglio. Ecco, se poi però quella volta che hai l'occasione di ripartire in contropiede 2 contro 2 tu la sprechi perché non sai stoppare il pallone in Serie A non è che ci faccia particolarmente felici...


E allora, che colpe ne ha Montella se i suoi giocatori in campo durante la partita si mangiano gol davanti alla rete perché tirano la palla alta o perché invece di tirare al volo (a pochi metri dalla porta) pensano prima a stopparla? Che colpa ne ha Montella se i suoi giocatori non riescono a stoppare il pallone o a fare un passaggio per il compagno a pochi metri? 

Concedeteci poi una domanda che va oltre l'argomento trattato fin'ora. L'arbitro Doveri in tutta la partita ha mantenuto un metro di giudizio molto fiscale ed ha espulso due giocatori rossoneri per doppia ammonizione. Ci potrebbe spiegare, allora, perché un fallo del genere su Abate non è stato meritevole di cartellino? E, nonostante ciò, non pensa Doveri che una partita in cui vengono fischiati in totale 28 falli, 12 ammonizioni siano un po' troppe, segno di un metro di giudizio esageratamente fiscale?

Doveri si trovava anche vicino. L'ammonizione era netta.
Ma per fortuna tutto è bene ciò che finisce bene. E, con un'impresa di cui non non abbiamo memoria di episodi simili in passato, il Milan porta a casa 3 punti pesantissimi. Che danno una mano alla classifica e soprattutto, tanto tanto morale.
Godiamoci insieme allora i due episodi della partita che più ci hanno fatto emozionare.
La parata di Donnarumma sulla botta sicura di Krejci (che probabilmente stava già esultando) e il capolavoro di Deulofeu per la realizzazione di Pasalic!

Gigio Donnarumma SANTO SUBITO.
Krafth la prossima volta chiudi le gambe.


Amazing Milan

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