Lassù non per caso

Contro la Roma è arrivata una sconfitta, a mio parere immeritata, che brucia, ma alla fin fine non così tanto.
Il risultato parla chiaro ma non rende giustizia al Milan, che ha dimostrato di avere carattere e voglia di vincere ma cosa più importante di meritarsi un posto nell'alto della classifica. Rispetto agli scorsi anni abbiamo dimostrato di potercela giocare alla pari, se non forse meglio.


Con il senno di poi sono diversi gli errori che si possono riconoscere nella squadra rossonera scesa in campo all'Olimpico.
A partire dal'assurdo rigore sbagliato da Niang, il secondo consecutivo per il francese. Ma mentre contro il Crotone non ha influito sul risultato finale del match, ieri sera è stato decisivo per aggiudicare la vittoria ai giallorossi. E' scontato dire che Montella necessita assolutamente di un nuovo rigorista.
I giovani della rosa, i quali sono solitamete un punto di forza per la squadra, in questa partita hannoinesperienza, come è anche giusto che sia. Siamo tutti d'accordo che Locatelli abbia le giuste potenzialità per diventare un top player del Milan ma oggi non è pronto a sostenere la pressione di certe partite, sopratutto nella sua posizione in sostituzione del capitano Montolivo.
peccato di
Analizzando i tre cambi ci possiamo rendere presto conto che nessuno ha influito sulla partita, nessuno ha fatto al differenza. Ok, è vero che Bonaventura, Bacca e Kucka erano assenti ma forse il Milan ha bisogno di ampliare la propria rosa con riserve che possano essere al livello dei titolari. La sessione di mercato di gennaio potrebbe essere di aiuto per questo.

Ma non sono solo queste le considerazioni emerse.
Una piacevole sorpresa è stata la performance di Andrea Bertolacci. Finalmente con un buon sistema di gioco anche le sue qualità spiccano, il periodo di stop è stato utile per allontanare i riflettori da quei 20 milioni pagati al Genoa e prepararsi al meglio per un suo ritorno da protagonista.
Mister Montella inoltre è riuscito a dimostrare che con idee chiare e tanto lavoro, nonostante il materiale tecnico a disposizione fosse sicuramente inferiore rispetto a quello di Spalletti, il Milan non è lassù per caso. Possiamo ancora migliorare e crescere, ma grazie al suo aiuto la squadra ha chiara l'idea di gioco da portare in campo e questo è un gran bell'inizio.

Le prossime saranno partite fondamentali per decidere il futuro rossonero, il prossimo turno prevede una tosta Atalanta a San Siro e poi a gennaio lo scontro diretto con il Napoli che confermerà se il sogno Champions League è realizzabile o meno.


Alessia Conzonato
Amazing Milan

Nessun commento:

Posta un commento