Milan 2-2 Inter | Le pagelle!

DONNARUMMA 6: Non benissimo con i piedi e nelle uscite. Nella ripresa può fare ben poco nella circostanza delle reti interiste.

ABATE 5,5: Perde un sacco di palloni e nel finale non è irreprensibile nell'assalto finale neroazzurro. 

GUSTAVO GOMEZ 6: Non sfigura nel duello tutto sudamericano con Mauro Icardi. Qualche incertezza di troppo in fase d'impostazione, ma la sua prestazione è stata assolutamente positiva.

PALETTA 6,5: Guida il giovane compagno di reparto con grande sicurezza. Si conferma una certezza.

DE SCIGLIO 5,5: Pessima gara in fase propositiva con le solite amnesie difensive. 


LOCATELLI 6: Perde il pallone che costa il primo momentaneo pareggio dell'Inter. Gioca con personalità e non sfigura nel duello con Joao Mario.

KUCKA 6: Gara a due volti: male nella prima frazione di gioco, in grande crescita nella ripresa. Cala alla distanza

BONAVENTURA 7: Leader tecnico e carismatico della squadra. Realizza l'assist per il gol di Suso e fa venire il mal di testa all'impresentabile D'Ambrosio. (Dal 88' PASALIC s.v: )

SUSO 7,5: Incubo della difesa interista. Sinistro a giro e destro chirurgico : piacevole scoperta in una stagione sorprendente. Serata perfetta per Jesus Fernandez Saez. 

NIANG 5,5: Partita timida e poco convincente per il giocatore francese. Poco innescato e poco cercato dai propri compagni di squadra. (Dal 79' LAPADULA s.v:

BACCA 4,5: Gestione irritante di un contropiede che poteva portare al gol del vantaggio di Niang. Partita fantasma, non la prima della sua esperienza al Milan. Dalla seconda giornata alla tredicesima ha segnato solo 3 gol. E' il problema principale della squadra. (Dal 71' MATI FERNANDEZ 5: Impatto rivedibile nel derby. Nella lotta sarebbe servita la sciabola e non il fioretto del cileno.)

MONTELLA 6: Il suo Milan gioca un calcio provinciale ma estremamente concreto. E' sanguinoso pareggiare un derby in questo modo terribile, ma l'Inter ha meritato e a tratti giocato meglio. Poco da rimproverargli in queste 13 giornate: ha sbagliato solamente una partita, quella contro l'Udinese. Per il resto ha ottenuto il massimo con una rosa costruita in maniera folle da una società alla frutta. 

Andrea Rastelli
Amazing Milan

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