Europa all'Orizzonte.

Ormai non si parla di altro. Questo Milan, tanto criticato nelle precedenti, sta iniziando a prendere una nuova forma che sembra essere quella vincente. Come al solito mettiamo le mani aventi dicendo che di lavoro da fare ce n'è ed è tanto, ma con i buoni presupposti le statistiche mostrano che l'obiettivo Champions League non è poi così lontano.

La media attuale è di 22 punti in undici partita, due punti per match. A patto che la mentalità si mantenga, o anzi, che abbia un risvolto anche migliore con qualche piccolo aiutino dalla sessione di mercato invernale, i punti previsti per fine stagione sono 76. E, come ci ha tenuto a far notare anche Adriano Galliani, la storia dice che l'equazione per l'Europa sia quella giusta. Anche se l'amministratore delegato ci ha tenuto a sottolineare come non sia semplice conservare tale media.

Certo è che il calendario sembra essere favorevole ai rossoneri, che dovranno incontrare le ultime tre in classifica e po l'Inter. Nella speranza che la squadra sappia cogliere questa fortuna.
La squadra ancora non ha raggiunto livelli di alta competizione, accusa qualche sofferenza, la difesa non è troppo salda e fa fatica a tenere il ritmo per tutta la durata di una partita, ma i segnali positivi non sono da meno.

 
Per prima cosa è stato finalmente trovato un progetto serio da seguire per il futuro. Tanto attaccato parametri zero o giocatori che ormai avevano vissuto gli anni migliori, il Milan di oggi punta tutto sui giovani: la squadra di Vincenzo Montella è la più giovane del campionato italiano e molti di ragazzi nati oltre gli anni '90 sono provenienti proprio dal settore giovanile milanista.
per i suoi soliti

Un'altra nuova arma a favore dei rossoneri è il centrocampo, che sta tornando ad essere produttivo. Grazie al gol realizzato da Giacomo Bonaventura contro il Pescara, sale a cinque la quota reti messe a sego da centrocampisti rossoneri in questo campionato. Soltanto due in meno rispetto alla fine della stagione scorsa.

Ultimo ma non per importanza, la necessità ormai vitale di un Donnarumma così decisivo. Di quei 22 punti citati prima, almeno una decina sono guadagnati letteralmente per mano sua grazie a parate spettacolari nell'ultima contro il Pescara e al 96' contro la Juve.
D'altronde già alla prima di campionato, parando il rigore di Belotti contro il Torino, ci ha mostrato il genere di partite che ci attendeva.



Alessia Conzonato
Amazing Milan

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