#LeggendeRossonere: L'era di Silvio Berlusconi

Magica, unica, irripetibile. Tantissimi aggettivi sono stati utilizzati per descrivere l'era rossonera di Silvio Berlusconi. Con l'imminente closing e il conseguente passaggio di proprietà al fondo statale cinese " Haxia" abbiamo deciso di riepilogare i cinque momenti migliori degli ultimi 30 anni di storia milanista.



5  -  Donadoni strappato alla Juventus : L'epopea "berlusconiana" è ufficialmente iniziata con l'acquisto di Roberto Donadoni dall'Atalanta. L'ala bergamasca venne acquistata nel 1986 e fu il primo acquisto "vero" di Berlusconi. L'italiano, ora allenatore ad ottimi livelli del Bologna, è stato per anni colonna portante del Milan. 

Queste le dichiarazioni di Donadoni all'epoca della scelta rossonera e del rifiuto alla Juve:

"Quando si è presentata questa opportunità mi sono rivolto al dirigente Previtali per chiedergli un consiglio: non l'ho visto convinto della Juve e alla fine ho scelto il Milan. La prima stagione è stata dura, ma devo dire che ho fatto lo scelta giusta: sono soddisfatto. Ricordo quando sono arrivato e ho conosciuto Berlusconi e Galliani. Erano di un livello superiore, è stato come toccare il cielo come un dito." 


4  -  Una zampata d'orgoglio chiamata Zlatan Ibrahimovic 

L'ultimo fuoriclasse arrivato alle corte di Silvio Berlusconi è Zlatan Ibrahimovic. L'acquisto dello svedese è il simbolo della nostro opposizione al dominio interista post calciopoli. Arrivato per 24 milioni dal Barcellona, Zeta punto Ibra può essere considerato l'ultimo giocatore ad avere scaldato l'animo del presidente.
Il suo gol sotto la curva nord nel derby d'andata della stagione 2010-2011, la sua leadership determinante nell'ultimo scudetto rossonero, quella sicurezza disarmante che nessun altro calciatore era in grado di dare. Tutto questo era Zlatan Ibrahimovic.

Queste le dichiarazioni di Ibra riguardanti le stagioni trascorse nella parte giusta di Milano: 

"Il Milan è il miglior club in cui ho giocato. Il Milan è conosciuto in tutto il mondo, è qualcosa di incredibile. Sotto tutti gli aspetti. Tutti i giocatori erano nazionali, eleganti. Era davvero straordinario. Si vedeva la potenza e si sentiva la dimensione della società."


3  -  Milan - Real Madrid 5-0 : I galacticos rossoneri 

La prima partita che ha fatto conoscere il Milan  al mondo intero è stata sicuramente la semifinale di ritorno contro il Real Madrid finita con il punteggio di 5-0. 

Ancelotti, Rijkaard, Gullit, Van Basten e Donadoni portarono di peso il Milan a Barcellona al termine di una partita storica, indimenticabile per tutti i tifosi rossoneri di quella generazione. Si va a Barcellona, la storia sta per essere scritta. 90 000 tifosi milanisti invasero la Catalunya, il 24 maggio 1989 arrivava la terza coppa dei campioni della nostra magnifica storia : la prima dell'era Berlusconi. 



2  -  Milan - Barcellona 4-0 : La partita del secolo 

Quando si prova a descrivere Milan-Barcellona 4-0 bisogna partire dal presupposto che in quel determinato momento nessuno era come noi. Eravamo forti, granitici, invincibili, capaci di stare 58 partite senza perdere in campionato, invulnerabili alle provocazioni di Crujff. 

La cronaca è ben nota. 4-0 Massaro, Massaro, Desailly, Savicevic. Il magico pallonetto del genio può essere considerato come uno spot della "grandeur" milanista degli anni 90. Nessuno come il Milan

1  -  Primavera 2003 : La gioia più grande 


Il gol di Inzaghi al novantaquattresimo, la sofferenza inaudita degli ultimi 7' minuti nell'euroderby di ritorno dopo il gol del pareggio di Oba-Oba Martins, le facce immobili e ferme di Marcello Lippi e Luciano Moggi dopo il rigore della gloria realizzato da Shevchenko. Abbiamo scelto questi tre momenti per immortalare quella che secondo noi è stata la gioia più grande. La Champions League 2003. Pensateci bene ? Quando ci ricapiterà mai di sconfiggere in serie Inter e Juventus in una semifinale e in una finale di Coppa dei campioni. Senza dubbio la gioia più grande.

Questi trionfi sono arrivati grazie agli investimenti massicci di Silvio Berlusconi, l'uomo più importante della storia recente del Milan. 
Campioni acquistati sul filo di lana, tante vittorie, qualche sconfitta. Cala il sipario sul trentennio migliore di sempre della storia rossonera. 

Ciao Silvio e grazie di tutto. 

Andrea Rastelli
Amazing Milan 

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