Tutti pazzi per De Sciglio

Sono tante le trasformazioni che il C.T. della Nazionale Antonio Conte è riuscito a compiere durante questi Europei. E’ stato capace di rigenerare giocatori che non avevano lasciato un segno notevole nell’ultima stagione, primi fra tutti Eder e Pellè.
Ma una delle più grandi sorprese in positivo per gli Azzurri è sicuramente Mattia De Sciglio.

Dopo una prima stagione al Milan, ai tempi in cui Massimiliano Allegri allenava la rosa, in cui aveva letteralmente stregato tutti, è stato reduce di prestazioni poco positive e in conclusione di annate deludenti. Forse a causa degli eccellenti paragoni che per anni lo hanno assalito o forse a causa di infortuni che per lungo tempo gli hanno impedito di essere protagonista, De Sciglio è diventato con il tempo un giocatore insicuro.

Con la maglia dell’Italia sembra aver offerto le prestazioni migliori e più convincenti della sua carriera, almeno fino ad adesso. Ma la ripresa del terzino si è potuta notare già nella finale di Coppa Italia contro la Juventus, dove lo stupore è stato generale per tutti gli uomini di Christian Brocchi. A mio parere, decisamente uno dei migliori in campo.

E’ evidente che Mattia negli ultimi mesi abbia dato l’impressione di aver cambiato mentalità nella sua carriera. Infatti, proprio in base alle sue ammissioni, un mental coach lo ha seguito in questo ultimo periodo per aiutarlo a superare le difficoltà, sia nel campo che nella vita.
Sicuro è che il percorso che insieme hanno fatto ha contribuito per De Sciglio a scendere in campo più deciso, più concentrato e capace. Abbiamo notato una maggior determinatezza e voglia di lottare giù durante la partita contro il Verona, alla trentacinquesima giornata, quando avrebbe fatto di tutto per rimanere in campo nonostante la ferita al volto, di cui ancora oggi porta la cicatrice.

Rimasto in panchina solamente contro la Svezia, si è meritatamente aggiudicato tre convocazioni da titolare su quattro a questi Euro 2016. Dopo una prestazione impressionante contro la Spagna, Antonio Conte ha deciso di dargli ancora fiducia ottenendo così la riconferma per i quarti finale contro la Germania, con tanto di rigore segnato.

Come c'era da aspettarsi, tutta questa notorietà ha cambiato le carte in tavola anche per quanto riguarda il futuro di Mattia De Sciglio.
Il prezzo del cartellino è ovviamente aumentato: se prima erano sufficienti otto milioni e poco più per l'acquisto del terzino rossonero, adesso ne serviranno almeno il doppio. Ma le stesse dichiarazioni di Adriano Galliani hanno confermato che la società non è interessata a vendere il ragazzo e tanto meno lo è lui ad andarsene.
Malgrado l'unico vero tentativo, fatto dal Napoli per quindici milioni, al Milan pare impossibile privarsi di un giocatore di cui Montella può e soprattutto deve puntare.


Insomma, rimotivato e rimesso a nuovo, Mattia sembra aver ritrovato il ruolo di promessa come era stato predetto un tempo. Ma basta con i paragoni, non deve imitare nessuno, deve soltanto trovare la sua personalità.

Alessia Conzonato
Amazing Milan

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