Lapadula all'improvviso.

Dopo ore, che sembravano interminabili, di assoluto silenzio se non qualche voce di mercato o diceria riguardante la cessione, intorno alle ore 20.00 del 23 giugno il Milan ha sferrato un colpo a sorpresa bruciando la concorrenza per aggiudicarsi Gianluca Lapadula.
I club segnalati in pole position fino al primo pomeriggio di quel giorno erano Napoli, tanto che De Laurentiis aveva dato al giocatore un ultimatum di quarantotto ore, e Genoa ma la scelta non ha premiato nessuno dei due.


Pare proprio un colpo di scena che ha sorpreso tutti quanti (presidente rossoblù per primo, che ha dichiarato giusto pochi giorni fa di non aver apprezzato lo scherzetto di Galliani), ma sembra invece che nel massimo della riservatezza il corteggiamento da parte del Milan andasse avanti da diverso tempo.
Forse è proprio per questo che i dettagli economici della trattativa sono già molto chiari: alle casse del Pescara entrano nove milioni + bonus in rate annuali da tre milioni, mentre Lapadula ha firmato un contratto quinquennale da un milione + bonus a stagione.

Personalmente, ritengo che sia un acquisto piuttosto azzeccato. Le cifre sono moderate e il giocatore è molto buono.
Lapadula non arriva giovanissimo, ma è forte fisicamente e rapido nei movimenti, ha la qualità e il senso del gol da prima punta ma è capace di occupare tutto il fronte offensivo senza perdere queste caratteristiche. Inoltre, dalla vetta della classifica marcatori della Serie B, in questa sua ultima stagione al Pescara può vantare ben trenta reti in quaranta partite, comprese le tre segnate nei playoff che hanno permesso alla squadra di avanzare di categoria.
Sicuramente il Milan è conveniente anche per lui, ottenendo quella visibilità che probabilmente non avrebbe in un club meno evidente come il Genoa o come vice-Higuain al Napoli.

Insomma, l’acquisto al momento pare vantaggioso. Sicuro è che capiremo il suo reale valore nel momento in cui lo vedremo in campo in base al ruolo che avrà all’interno del progetto tecnico messo in atto dal nuovo allenatore rossonero Vincenzo Montella. Sia nel caso che giochi come sostegno di Bacca, sia che faccia da prima riserva, si può considerare un passo avanti per il Milan, che deciderà di ridimensionarsi completamente o almeno di aumentare di livello la panchina.



Un pizzico di amarezza però purtroppo rimane. Da diverso tempo ormai il centrocampo rossonero è un vero e proprio disastro (mi è rimasto ormai un vago ricordo dell’ultima volta che ne ho visto uno degno di nome con addosso la nostra maglia), eppure ancora si continua ad investire sull’attacco.
Escluso Bonaventura, che ha realizzato sei reti in campionato nell’ultima stagione, i limiti del settore centrale sono ben evidenti: oltre alla personalità, che purtroppo manca un po’ nella compattezza della squadra, le rare occasioni arrivano soltanto da singoli, i passaggi avvengono per la maggior parte delle volte in orizzontale e quelle poche verticalizzazioni sono errate, manca un carattere forte in grado di creare uno schema di gioco.
E purtroppo queste sono lacune che risente l’intera squadra e lo schema di gioco.

Ma sembra proprio che il nuovo tecnico, ufficializzato da appena tre giorni, abbia già iniziato a farsi sentire e stia pensando ad una rivoluzione della linea mediana. Ancora non è chiaro lo schema che Montella intenderà schierare, ma sicuro è che il centrocampo avrà un ruolo fondamentale.

Negli ultimi giorni qualche nome è già venuto fuori e non è una casualità che molti di questi siano già ben noti al nostro mister. Primi fra tutti Milan Badelj e Mati Fernandez, ma in lista ci sono anche giovani talenti come Leandro Paredes.
Tra gli obiettivi di questo mercato ci sarebbe anche Marko Pjacache durante questi europei ha richiamato l’attenzione di molti club. Ma da poche ore pare che il ragazzo sia fuori dai giochi: vicinissima a concludere l'affare sembra esserci l'Inter, che ha superato la concorrenza tra cui, oltre noi, anche Liverpool e Fiorentina. Almeno per il momento. 


Beh, di nomi in questi giorni ne abbiamo sentiti e ne sentiremo ancora a bizzeffe. Non ci rimane che aspettare e vedere quali saranno i cambiamenti per la nuova stagione.
Intanto auguriamo un benvenuto a Gianluca Lapadula e un buon lavoro in rossonero al nuovo mister Montella!


Alessia Conzonato
AmazingMilan

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