Il Fattore Z

Che la rosa del Milan sia stata costruita sparando alla cieca come il ragionier Filini nel bosco dei parametri zero, delle clausole rescissorie e tra i protetti degli amici è storia arcinota. Inutile tornare sulle carenze, evidenti a chiunque, in alcuni ruoli chiave. Dannoso ripetere come seppur in senso assoluto i giocatori del Milan non siano nemmeno, presi singolarmente, cosi scarsi ma non possano giocare tra loro in modo armonico proprio per incompatibilità tecniche.

E' però un fatto che, fatte tutte queste lapalissiane premesse, il Carpi bisognava batterlo. Quando dicevamo che il Carpi sarebbe stata la sfida peggiore possibile dopo la maramaldeggiata sui resti della Samp molti avranno strabuzzato gli occhi. Eravamo semplicemente consci che non sarebbe bastato sciorinare quel poco talento che abbiamo oggi in faretra per aver ragione delle ciurma Castori. Per vincere ieri sera sarebbe servito un robusto utilizzo del “fattore Z” altrimenti noto come Zebedei.
 
Perchè contro una squadra composta da Di Gaudio, Lasagna e Lollo più che i ballerini occorrevano i gladiatori. Pure i sassi di Matera erano a conoscenza che il Carpi l'avrebbe messa sulla corsa, sul ritmo e appunto sugli attributi. Invece che entrare in campo con la bava alla bocca ancora una volta si è preferito pensare di poter risolvere tutto come il Real Madrid di Di Stefano: scendo in campo, sono più forte ergo vinco.

 
E qui, se non riesce a far breccia Sinisa, siamo proprio messi maluccio. Che Mihajlovic (al netto delle carenze di gioco) non abbia messo in guardia i suoi sul fatto che l'atteggiamento avrebbe dovuto essere diverso non lo possiamo credere. Resta quindi l'opzione “B”: i “nostri” mancano delle qualità mentali e di personalità minime per poter fare risultato quando si passa dal balletto alla lotta. Andiamo a dare un occhiata alla casella rimonte in questa stagione e troviamo infatti un bello zero. Sarà un caso? Pensiamo di no. 


Quindi, a scanso di equivoci, sarà il caso di cominciare a pensare come risolvere anche questo non secondario problema. Mancano leader morali oltre che tecnici ed è il caso di uscire dall'equivoco per cui se nell'ultimo quarto d'ora si va tutti all'arrembaggio questo sia indicativo del carattere del gruppo. No signori, quello non è carattere, è disperazione.
Il Fattore Z è un altra cosa, altri lo hanno, il Milan no.



Andrea Matani
Amazing Milan

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