Milan 4-1 Sampdoria | Le pagelle!

DONNARUMMA 6: Sbaglia un appoggio che poteva costare carissimo, poi successivamente è bravo nel recuperare rapidamente la posizione.

ABATE 6,5: E' protagonista di una buona partita, più per demeriti altrui che per meriti propri.

ROMAGNOLI 7: Che personalità per l'ex giocatore della Sampdoria! Si rende protagonista di spunti tecnici che non vedevamo da tanto tempo. Sicurezza. 

ALEX 6: In una serata dove ci sono pochi duelli, il brasiliano fa il suo senza commettere errori. In crescita rispetto alla partita contro la Juve.

ANTONELLI 6,5: E' molto bravo a disimpegnarsi con autorità nella fase difensiva. Riesce a mettere qualche cross dalla fascia sinistra, evento che non si verificava dai tempi di Pippo Pancaro. 

MONTOLIVO 6,5: La sua partenza è tutt'altro che memorabile, poi riesce a crescere gestendo bene le redini del centrocampo rossonero. 


KUCKA 7: Il cavallo pazzo slovacco è fondamentale per gli equilibri della squadra. Fa sentire il suo fisico nei duelli a centrocampo. Esce esausto. (Dal 53' POLI 5,5: Commette un fallo stupido su Eder. Unica nota stonata in una partita quasi perfetta.) 

BONAVENTURA 7: E' l'unico giocatore del Milan che ha la qualità necessaria per poter giocare a testa alta. Ci riporta indietro nei tempi. Segna il terzo gol stagionale inserendosi perfettamente in area di rigore. 

CERCI 6,5: In linea con la discreta prestazione sfoderata a Torino. Punta spesso l'uomo e lo supera. Con un po' più di cattiveria potrebbe segnare molti gol. (Dal 80' HONDA s.v:)

NIANG 7,5: Che cambiamento! Da oggetto misterioso a giocatore totale. Gol, assist, personalità e fase difensiva. Per favore non diteci che siamo su "Scherzi a parte!". (Dal 73' LUIZ ADRIANO 6: Segna un bel gol in acrobazia. Entra con un approccio deciso alla partita, anche lui facilitato dall'allegra difesa blu-cerchiata.)

BACCA 6: Innesca interessanti dialoghi col compagno di reparto Niang che poi non vengono ribaditi in rete. Partita non memorabile ma comunque sufficiente.

MIHAJLOVIC 7: Le critiche rivolte nei suoi confronti erano state gratuite, cattive e in pura malafede. La sua squadra fa una buona partita e rifila una lezione memorabile al suo ex presidente. Da qui alla sosta di natale ci sono tre partite che saranno decisive per il futuro del Milan. Avanti così! 

Andrea Rastelli
Amazing Milan

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