Sogni di una notte di mezza estate

Ok, arrivato Romagnoli. Grande colpo, nulla da dire. Se ce lo avessero detto due mesi fa che avremmo messo sotto contratto il miglior prospetto difensivo italiano, insieme a Rugani, del campionato avremmo consigliato al nostro interlocutore di darci un taglio con la grappa. Invece guiderà lui la nuova difesa del Diavolo su espressa menzione del sergente Sinisa. Resta comunque il dubbio della spesa fatta per assicurarci questo talento. Varrà davvero i venticinque milioni più mancia che Galliani ha lasciato sul tavolo di Sabatini? Se Alessio si dimostrerà il degno erede di Baresi, Maldini, Nesta e, visto il periodo di magra, anche di Costacurta allora saranno tutti soldi risparmiati, diversamente si aprirà un capitolo tragico riguardo le spese sostenute in questa rovente estate di mercato rossonera, e non solo per il clima da Tuareg.
 
Le venticinque cucuzze elargite senza colpo ferire alla Roma si sommano infatti alle venti già bonificate sempre sullo stesso Iban per Bertolacci. Ecco, sicuramente un buon giocatore, futuribile pure lui, ma non certo quello che ti svolta il centrocampo in un avemaria. 

A questi 45 milioni sono poi da sommare i 30 spesi per la clausola rescissoria di Bacca e alle briciole, si fa per dire, messe nel cappello di Lucescu per il disturbo arrecato alla partenza anticipata di Luiz Adriano.

Fatti due conti, dati di oggi, siamo a quota 86 milioni freschi freschi. Oddio non proprio spiccioli. Non osiamo immaginare cosa avrebbero fatto lo stesso Sabatini, per non dire Marotta con la stessa disponibilità. Facciamo sommessamente notare che autofinanzandosi (la Roma con soldi nostri) i due signori di cui sopra si sono assicurati Dybala, Mandzukic, Zaza, Dzeko, Salah e qualcun altro di questo tenore che sicuramente arriverà da qui a fine Agosto a completare rose già superiori alla nostra.

Non siamo scontenti, sia chiaro, molto chiaro, ma crediamo che con quasi novanta milioni spesi si potesse fare di più e meglio. Manca un terzino serio a meno che De Sciglio non rinsavisca o Calabria esploda prematuramente lasciando tutti di stucco confermando le doti sciorinate in questo scorcio di stagione.

Manca a centrocampo l’uomo che cambia la squadra da normale a top. Pensate solo un secondo al centrocampo della Roma (De Rossi, Pijanic, Nainggolan, Strootman, Florenzi…) e trovate le differenze con il nostro. Che sia Witsel o un altro sarà il caso di far arrivare qualcuno di quel livello per tenere a galla il reparto della squadra che più di tutti aveva bisogno di un restyling e che invece ha visto il solo ingresso del buon Bertolacci.

Inoltre, problema non secondario, visto che si gioca con il 4-3-1-2, il tema trequartista. Già, perché anche nella fantasiosa ipotesi che quel ruolo venga ricoperto da Ibra, ammesso che venga, e ammesso che possa giocare dietro a Bacca e Luiz, oggi siamo con Bonaventura e Menez. Non esattamente il prototipo di giocatore adatto alla bisogna.

Infine capitolo Ibra. Se mai dovesse arrivare, e noi siamo abbastanza convinti che alla fine Zlatan a Milanello sbarcherà, ha ragione Mihailovic nel sostenere che a quel punto saremo davvero competitivi per… tutto.
Ibra è il tipo di giocatore che migliora da solo una squadra, lo ha già dimostrato in passato. Paradossalmente il suo peso si nota di più in squadre mediocri, o non eccelse, squadre che si devono votare a lui come a un semidio piuttosto che in formazioni top dove deve dividere lo spartito con altri tenori.


Attendiamo fiduciosi, non sputiamo nel piatto del mercato attuale dopo anni di immobilismo granitico, ma riflettiamo su come ci siamo mossi sino ad oggi in relazione alle risorse impiegate, ai giocatori presi e a quelli persi, che non dimentichiamolo ancora oggi gridano vendetta non tanto per i nomi quanto per l’immagine.

Comunque tanta roba, ma la sensazione che con i 150 dindi ricevuti come budget qualcosina di più fosse lecito aspettarselo è diffusa. E comunque mancano ancora tre settimane. Ad oggi in griglia siamo ancora da quarto-sesto posto.


Andrea Matani
Amazing Milan

Nessun commento:

Posta un commento