El Shaarawy is back... forse!


Il giocatore che non ti aspetti nella classica partita di fine stagione. Stiamo parlando proprio di lui, quel ragazzo che tanto ci ha fatto sognare due anni fa e che tanto ci ha fatto arrabbiare per la sua sfortunata incostanza, Stephan El Shaarawy. Nell'ultimo match della stagione in casa, il Milan schianta con un netto 3-0 un Torino veramente indecente, mostrandosi nettamente superiore alla squadra granata.
Nonostante le diverse aspettative e le diverse motivazioni che sulla carta favorivano il Toro, i rossoneri hanno giocato una grande partita sotto tutti i punti di vista. Tanta qualità davanti, tanta corsa, tanta solidità difensiva e una ritrovata verve agonistica. Mattatore della serata il faraone italiano, spodestato dal suo trono per due anni.


Pronti via il Milan passa in vantaggio al '18 grazie ad una bella giocata dell'attaccante della nazionale: l'inaspettato Zaccardo mette dentro un pallone che El Shaarawy stoppa e gira in rete dal limite dell'area. Una grande giocata a cui eravamo abituati nella stagione 2012-2013 quando nel solo girone di andata riuscì a segnare ben 16 goal. Tanti buoni spunti sia per lui che per il ritrovato Pazzini, il quale è riuscito a dialogare molto bene con il faraone, aprendo gli spazi necessari  alla velocità del numero 92.
Il primo tempo scorre liscio fino al '41 quando Zaccardo atterra con uno sgambetto Molinaro lanciato a rete. Il terzino "campione del mondo" viene dunque espulso, lasciando in dieci la prima squadra di Milano. Un'espulsione a mio parere abbastanza dubbia, nata dal l'iniziale posizione di fuorigioco di Amauri.

Nell'intervallo Inzaghi non ci sta e protesta evidentemente con l'arbitro, mostrando tutto il suo temperamento e il suo attaccamento ai colori rossoneri.
Nella ripresa il Milan, stranamente, non attende passivamente il suo avversario ma continua a giocare, raggiungendo la parità numerica al 56' quando proprio Molinaro atterra in area Van Ginkel. Dal dischetto Pazzini  non sbaglia, raggiungendo quota 100 goal in Serie A alla sua probabilissima ultima gara casalinga con il Milan.

I rossoneri continuano a giocare e trovano la rete del definitivo 3-0 al '65: El Shaarawy trova la sua personale doppietta, dopo un bel "dai e vai" con l'ottimo Van Ginkel al limite dell'area, infilandosi nella difesa granata. La partita sostanzialmente finisce qui, anche se c'è tempo per l'esordio del buon Mastalli e per la parata del 38enne Abbiati su El Kaddouri, alla probabile ultima gara a San Siro in carriera.

Una bella partita che segue alla grande partita contro la Roma e alla buona prestazione contro il Sassuolo, dove il Milan ha perso solo per colpa degli arbitri, facendo aumentare i rimpianti per una stagione che poteva vederci tra i protagonisti. Bisogna ripartire l'anno prossimo da alcuni giocatori come Poli, Van Ginkel, Bonaventura, D.Lopez, El Shaarawy, Paletta, Antonelli e pochi altri e da un grande  allenatore, che difficilmente avrà il sopracciglio perennemente in tensione.

Cosimo Chieco 
Amazing Milan 

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