Tre punti per il morale!

Incredibile ma vero. Finalmente vinciamo due partite consecutive e portiamo a casa tre punti contro un Palermo che non vinceva da cinque partite. 
Una vittoria sicuramente per il morale, per cercare di finire al meglio la stagione e quantomeno cercare di distanziare i nostri amati cugini interisti. A meno di cataclismi, infatti, la stagione rossonera è finita perché l'Europa League è troppo distante e l'unica soddisfazione che ci rimane è godere delle disgrazie altrui. 

Andare a giocare a Palermo non è stato facile per nessuno, figuriamoci per questo Milan. Ma, nonostante tutto, i rossoneri giocano una partita discreta, dimostrando che il 4-3-3 è il modulo più adatto per questi giocatori. 
La partita si sblocca al '37 del primo tempo quando Cerci, su assist di un ottimo Van Ginkel, ribadisce in rete in maniera decisamente fortunata una corta respinta di Sorrentino.

Proprio Cerci è stato uno dei migliori di questa partita e mi verrebbe da dire finalmente. L'ex attaccante di Torino e Atletico ha dimostrato di aver raggiunto una buona condizione fisica, puntando sempre gli avversari e mettendo anche alcuni palloni molto interessanti per Destro.
Quando il Milan era in netto controllo della partita, al '72 Paletta aggancia in area Belotti, regalando un rigore al Palermo che Dybala trasforma senza grossi problemi.

Proprio mentre la partita era in mano ai rosanero, arriva il solito guizzo di Gèrèmy Menez che all' 83 dimostra di essere un grande calciatore. Il francese, infatti, recupera un buon pallone a centrocampo e si lancia verso la porta difesa da Sorrentino, beffandolo con un gran tiro.
Sedicesimo goal in campionato per l'attaccante rossonero che si porta al comando della classifica marcatori, una delle poche note lieti della stagione milanista.

Tre punti non certo decisivi quelli conquistati in quel di Palermo, che servono veramente a poco. Forse sono i punti che cerca Inzaghi per provare a convincere i suoi dirigenti ad un'insperata conferma sulla panchina del Milan. Chissà se tra i tantissimi nomi che circolano per la conduzione tecnica della squadra non la possa spuntare proprio Pippo Inzaghi, sempre se la squadra riesca a finire brillantemente il campionato.

Al momento Inzaghi non sarà l'allenatore del Milan per il prossimo anno e quasi sicuramente verrà attuata una vera e propria rivoluzione tecnica, compreso anche il mister. Staremo a vedere però, perché niente è scontato e tutto può accadere, anche qualcosa di clamoroso.

 

Cosimo Chieco 
Amazing Milan 

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