Game over, indegni!

Che la stagione fosse oscena, lo avevamo ampiamente capito. Ma mai ho potuto "ammirare" cotanta abilità in una squadra di calcio nello scendere in campo e pensare ai posti da scoprire nelle loro milionarie vacanze. Raramente ho visto partite peggiori di queste nell'ultimo decennio.

I giocatori non hanno più niente da chiedere a questo campionato visto che sono riusciti, insieme all'allenatore e alla società, a mandare a rotoli l'ennesima stagione sportiva.
Ritornando però alla partita di ieri, l'Udinese ci ha dominato in lungo e in largo, meritando la vittoria, la quale sarebbe dovuta avvenire anche con più goal in loro favore. Con tutto il rispetto possibile per la squadra friulana che ha dimostrato negli anni scorsi di poter calcare palcoscenici importanti, è inammissibile che una squadra come il Milan, seppur lontano anni luce dai fasti del passato, possa permettersi di fare una prestazione così inqualificabile. 

Ne abbiamo perse tante di partite quest'anno ma questa è la più meritata di tutte. E la colpa non può che cadere sull'allenatore, quell'Inzaghi che tanto abbiamo amato e osannato e che ora non vediamo l'ora venga esonerato. Il tecnico piacentino è l'artefice di tutto questo scempio, non è riuscito a dare un gioco alla squadra che non sia palla a Menez e incrociamo le dita, a dare delle motivazioni importanti a giocatori di basso livello.

In questi casi le colpe vengono addossate tutte all'allenatore ma non è mica Inzaghi a scendere in campo. Non è mica Inzaghi ad aver detto ai suoi andiamo a Udine a farci prendere a pallonate da una squadra che lotta per non retrocedere.
Tutte le colpe, a mio parere, devono essere attribuite a questi pseudo - giocatori che ci ritroviamo. Il calcio prima che un lavoro e una professione, è un gioco nel quale gli interpreti si dovrebbero prima di tutto divertire e, visti i milioni che prendono, dovrebbero avere una voglia pazzesca di fare bene.

È inconcepibile quello che ho visto ieri pomeriggio.
Ho la fortuna di poter guardare centinaia di partite ogni mese e vi posso assicurare che uno spettacolo così indegno non l'ho visto neanche nelle partite del campionato dilettantistico che seguo con passione e interesse, visto che tifo per la squadra della mia città che milita in prima categoria.

I giocatori che militano nelle categorie cosiddette "inferiori" sputano sangue, corrono all'infinito, sudano sette camicie e lo fanno solo per la maglia e per i tifosi che li sostengono, visto che la maggior parte delle volte lo fanno gratis o per pochi quattrini. Dovrebbero prendere esempio da loro i nostri giocatori e dovrebbero apprezzare tutti i vantaggi che hanno nel fare ciò che a loro piace, almeno in teoria.

Se anche Inzaghi ieri non ha voluto trovare scuse o alibi ai suoi calciatori, vuol dire che la situazione è proprio grave.
L'unica soluzione è un cambio di proprietà che possa permettere di cacciare via questi indegni e provare a dare nuova linfa ad una piazza che di pazienza non ne ha più.


Cosimo Chieco 
Amazing Milan 


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