Toto-allenatore?

Niente da fare, altra sconfitta per il Milan di Inzaghi che continua nella sua caduta libera, nonostante una discreta partita contro la Fiorentina. Niente di che, sia chiaro, ma qualcosina in più rispetto alle orribili prestazioni contro Empoli, Chievo, Hellas e via dicendo. 
In questo momento ci sta di perdere a Firenze, fa molto strano dirlo, ma è un peccato per come si era messa la partita. Un tiro in porta, un goal su un tiro sbagliato e tanta sterile supremazia viola. Poi in sei minuti siamo stati in grado di prendere due goal praticamente uguali e abbiamo gettato alle ortiche tre punti che, anche se non troppo meritati, avrebbero potuto fare bene alla compagine rossonera. 

Solita storia, dunque, e purtroppo sempre i soliti errori.
Errori individuali, errori di squadra, errori tecnici, errori nella lettura della partita. Tutto questo Milan è un errore, anzi un orrore.
È vero, in campo ci vanno i giocatori e sono loro che si addormentano ad esempio sulle palle inattive, però le colpe di questo Milan non possono che ricadere su Pippo Inzaghi.

Sono tante le scelte sbagliate dal mister piacentino e non voglio mica condannarlo ma se la situazione sta degenerando, con chi dobbiamo prendercela?
Cambi sbagliati, strategie sbagliate, atteggiamenti incomprensibili, trame di gioco inesistenti. Non sarà mica colpa dell'allenatore?

In qualsiasi altra squadra del mondo, un allenatore che non raggiunge gli obiettivi, qualsiasi essi siano, viene esonerato. Io sono un tifoso di Inzaghi, voglio precisarlo, ma sono stufo di vedere un Milan così piccolo, così provinciale.
Che la squadra non sia da Champions è evidente a tutti. Ma una domanda mi assilla da tempo: cosa sarebbe cambiato se avessimo avuto un allenatore vero a guidarci?
Forse staremmo a parlare di un stagione straordinaria o forse sarebbe stata la stessa cosa, non potremo mai avere la controprova, ma la sensazione è che quantomeno staremmo lottando con Fiorentina e Samp.

L'unica cosa certa è che l'anno prossimo il nostro allenatore non sarà Inzaghi. Sono tanti i nomi che stanno circolando, a partire da Sarri e Mihajlovic, passando per Conte, Montella, Spalletti.
Secondo me l'ipotesi più intrigante per i nostri "amati" dirigenti è Maurizio Sarri. L'ex impiegato bancario sta facendo molto bene ad Empoli, riuscendo ad esprimere un gran calcio con giocatori di second'ordine. Profilo adatto ai parametri economici rossoneri, Sarri sarebbe l'ennesima scommessa della dirigenza milanista.

Basta scommesse! Io preferirei un grande allenatore alla Conte, che sia in grado di farci fare il salto di qualità e che riesca a inculcare quella mentalità vincente che per decenni ci ha contraddistinto in Europa e nel mondo. Ma a meno di cataclismi Antonio Conte resterà a guidare la nazionale.

Altro nome è quello di Mihajlovic. L'ex interista è un sergente di ferro che sta facendo miracoli con la Sampdoria e che servirebbe come il pane per far mettere in campo ai nostri giocatori la giusta ferocia e la giusta cattiveria agonistica per provare a vincere tutte le partite.

Ma sono tanti i nomi che stanno circolando per la futura panchina rossonera e tanti ne circoleranno ancora, l'importante è finire al meglio la stagione e cominciare ad organizzarsi per la prossima, in modo tale da provare a dimenticare questo scempio a cui, purtroppo, ci stiamo abituando.


Cosimo Chieco
Amazing Milan


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