Troppa Juve, poco Milan. | Juve 3-1 Milan

Juve - Milan. La partita che fino a qualche anno decideva le sorti del campionato, la partita tra le due squadre più importanti d'Italia. 
Come sono lontani quei tempi, quando l'attesa spasmodica della partita ti consumava e ti logorava. Oggi questo rischio non c'è, sapevamo tutti come sarebbe andata a finire. La differenza tra due squadre divise in campionato da 24 punti è stata evidente ma purtroppo, fa strano dirlo, non era la partita giusta per fare punti

E si cari amici milanisti, ci siamo ridotti ad accettare positivamente una sconfitta contro la Juve. Anzi, ci hanno ridotti così.  
Nonostante la sconfitta, i rossoneri offrono una prestazione gagliarda, mettendo in alcuni tratti in difficoltà una Juve schiacciasassi. Certo, l'assenza di 14 giocatori non ha aiutato. Una difesa nuova di zecca, con l'esordio abbastanza positivo di Paletta e Antonelli.

Scelte forzate per Pippo Inzaghi che conferma Zaccardo sull'out di destra e propone un centrocampo molto, molto muscolare con Muntari, Essien e Poli. Ma la vera novità è in attacco. Con Menez prima punta e Cerci largo a destra, Honda ricopre per buona parte della partita un ruolo diverso dal solito: il samurai giapponese è stato impiegato da trequartista, agendo spesso alle spalle di Pirlo, creando qualche piccola difficoltà all'ex campione rossonero.
Dopo un buon inizio di marca milanista, la Juventus sblocca la partita con un goal molto dubbio di Tevez, partito sulla linea del fuorigioco. Le immagini abbastanza clamorose di alcune TV a pagamento mostrano una linea anomala del fuorigioco che tiene in gioco l'apache ma qualche dubbio resta.

Al 28' però la rete che non ti aspetti. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, il neo acquisto Antonelli stacca poderosamente in area, pareggiando momentaneamente le sorti della partita.

Tre minuti dopo D.Lopez salva su Marchisio e sul calcio d'angolo successivo Bonucci porta di nuovo in vantaggio la Juve.

Nella ripresa una grandissima occasione capita sui piedi di Pazzini, una di quelle situazioni che allo Stadium capita raramente. Peccato che il Pazzo, subentrato a Menez influenzato, esalti tutte le qualità di Buffon che nega il pareggio rossonero.
La partita viene poi chiusa da Morata, abile a ribadire in rete il tiro di Marchisio terminato sul palo.
3-1 dunque il risultato maturato a Torino.

Una prestazione abbastanza buona della difesa che ha sofferto in alcuni frangenti ma che non è crollata di fronte alla bravura e alla ferocia dei giocatori bianconeri. Il vero problema è il centrocampo perché si sono viste delle scene assurde. Muntari ha perso un'infinità di palloni, dando il là a due dei tre goal della Juve. Essien è un giocatore finito da tempo che non può giocare più ad alti livelli mentre Poli che corre tanto e da tutto quello che ha in corpo, è uno dei più scarsi centrocampisti che abbiamo in rosa. Peccato perché l'attacco funziona e continuerà a funzionare meglio nelle  prossime giornate.

Quanto ci manca un centrocampista di qualità che riesca a creare delle occasioni importanti ma sono contento di non avere in squadra un giocatore antisportivo come Chiellini, il quale si lamenta come un bambino delle gomitate che riceve, ma continua a darle di santa ragione ai suoi avversari.  Una brutta manata rifilata a Pazzini che non è stata rilevata dagli arbitri e che nelle moviole non è stata sottolineata. Speriamo nella giustizia sportiva e che venga, dunque, squalificato.
Nonostante questo, andiamo avanti e cerchiamo i tre punti nella prossima partita a San Siro.

Cosimo Chieco 
Amazing Milan 

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