E lo scempio continua... Siamo stufi!

"Per quest'anno non cambiare, stessa spiaggia stesso mare". Non si tratta solo di una vecchia canzone di Piero Focaccia del 1963 ma sembra essere il "leitmotiv" della stagione 2014-2015. Si perché abbiamo assistito all'ennesima pessima prestazione dei rossoneri e all'ennesimo pareggio stagionale contro un Empoli che avrebbe senza dubbio meritato i tre punti.

Non ci sono più parole per giustificare lo scempio a cui ogni settimana siamo obbligati e la cosa che fa più male è quella sorta di rassegnazione che vedo nei giocatori, quasi stessero aspettando l'esonero del loro allenatore. Ed è una cosa inaccettabile.
Credo siamo arrivati già da qualche partita ad un punto di non ritorno. 
Non si può andare avanti così, non possiamo essere dominati dall' Empoli o da qualsiasi altra squadra di provincia, senza nulla togliere alle squadre medio-piccole.

È ora di cambiare, tutto. A partire dall'allenatore. Pippo mio, mi dispiace e non sai quanto, ma la situazione ti è sfuggita di mano. Siamo stufi di vedere i soliti atteggiamenti, i soliti errori. E allora, seppur a malincuore, c'è bisogno di cambiare allenatore perché è inammissibile che, con una rosa non certo da scudetto ma nemmeno da zona salvezza,si faccia una fatica bestiale a creare gioco e questo è un demerito del mister. E così come l'allenatore è giusto che venga rivoluzionato lo staff tecnico e i preparatori atletici: è imbarazzante il numero di infortuni muscolari dei nostri calciatori ed altrettanto "agghiacciante" vedere camminare anziché correre la squadra.

Siamo stufi di commentare partite con clamorosi errori difensivi e con zero tiri in porta. Vogliamo altro, pretendiamo altro e meritiamo di meglio.
Abbiamo anche oggi commesso un'infinità di errori in difesa, compresa anche l'insolita insufficiente prestazione di Diego Lopez.
Paletta e Rami inguardabili, leggermente meglio Bocchetti mentre molto bene Antonelli, l'unico acquisto azzeccato nel pacchetto arretrato.

I limiti della squadra sono imbarazzanti e le disattenzioni sono innumerevoli. Colpa dell'allenatore che ormai non riesce a farsi sentire e non riesce a farsi rispettare. Colpa dei giocatori che sembrano veramente distratti e che aspettano la giocata di Menez.
Unica nota positiva il goal di Destro, al termine di una bella azione rifinita da Bonaventura.
Poi il nulla più assoluto.
Tante difficoltà, anche grazie alla grande personalità della squadra toscana, fino al goal di Maccarone. L'espulsione di Diego Lopez, l'infortunio di Paletta e la solita, continua sfortuna.
Basta, non si può andare avanti così.  Siamo il Milan e dobbiamo ritornare ad essere il Milan.

Pippo se sei veramente innamorato del Milan, fatti da parte prima che sia troppo tardi. Abbiamo bisogno di un allenatore vero, rodato, capace di incutere timore negli occhi sei suoi calciatori. Uno alla Conte, insomma, o alla Montella.
La società non esonererà mai Inzaghi perché non può permettersi un ulteriore allenatore a libro paga, a meno che non ritorni Seedorf (ipotesi praticamente impossibile) o che Pippo si dimetta. Dare la squadra a Tassotti non darebbe quella scossa che oggi serve ma dobbiamo tentare di ripartire da un vero allenatore che sappia mettere nelle giuste condizioni ed esaltare le qualità di Menez, Destro, Bonaventura, Montolivo, Antonelli, D.Lopez, Cerci e De Sciglio.

Come sempre, forse come non mai,  #ForzaMilan!


Cosimo Chieco 
Amazing Milan 

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