Un baratro senza fine! | Lazio 3-1 Milan

Niente da fare, il Milan stecca ancora e Inzaghi viene ufficialmente messo sulla graticola. Un'altra gara da dimenticare per i rossoneri, autori di una prestazione oscena, l'ennesima. Alla stadio Olimpico di Roma, la Lazio vince meritatamente 3-1, condannando i rossoneri a guardarsi le spalle perché l'obiettivo terso posto, impossibile ormai da raggiungere, è lontanissimo.
Meglio dunque guardarsi le spalle perché la classifica è corta e di questo passo rischiamo di finire la stagione in maniera così negativa da fare peggio dello scorso anno. Non sto esagerando, perché il trend è quello.
  
Un punto, un solo misero punto ottenuto immeritatamente contro il Torino nel 2015: in quattro partite contro Sassuolo, Torino, Atalanta e Lazio il Milan è riuscito a racimolare un punticino contro i granata, facendo grossissimi passi indietro a livello di prestazione, agonismo, voglia, ma soprattutto di gioco. Non che fino all'ultima partita dello scorso anno contro la Roma avessimo chissà quale gioco. Però almeno i ragazzi correvano dietro gli avversari e organizzavano micidiali ripartenze, spesso letali.

Ora, invece, questo non accade neanche: come contro il Toro, ieri siamo passati in vantaggio grazie ad una gentile concessione della difesa biancoceleste e abbiamo trascorso tutta la partita nella nostra trequarti, concedendo una miriade di occasioni. Il risultato più emblematico è il bilancio dei tiri: la Lazio ha tirato in porta per 16 volte mentre il Milan lo ha fatto solo 2 volte. Assurdo, non ci sono giustificazioni. Come può una squadra essere     ridicolizzata a tal punto?

Tanti chiedono legittimamente  l'esonero di Pippo ma difficilmente questo avverrà. Pensate che il nostro "amato" presidente possa o voglia  investire altri soldi per un altro allenatore? Bene, la risposta la conosciamo tutti ed è la seguente. NO.  Ecco perché io non me la prendo con Pippo bensì con la società. Inzaghi non avendo mai allenato commette degli errori evidenti e grossolani però non possiamo arrabbiarci con lui perché lui la gavetta avrebbe voluto farsela, andando ad allenare il Sassuolo lo scorso anno.

Prendiamocela invece con il nostro presidente,con il dott. Galliani e con tutta la società che ha affidato la panchina del Milan ad un giovane inesperto, troppo innamorato del Milan per rifiutarlo. Ora ci tocca pagare gli errori di una dirigenza insensata e chissà per quanto tempo resteremo lontano dai nostri fasti del passato.

Non voglio essere ripetitivo, non voglio parlare del modulo, dell'attaccante che non gioca, di un Montolivo indecente, di un Mexes inguardabile e colpevole di un gesto da censurare. Tutti i giocatori hanno le loro colpe, tutto lo staff tecnico ha le proprie colpe, l'allenatore ha le sue colpe, la dirigenza ha le sue colpe, le maggiori. Ma noi tifosi che colpe abbiamo? Perché dobbiamo meritarci questo spettacolo osceno?


Cosimo Chieco 
Amazing Milan 

Nessun commento:

Posta un commento