A.A.A. Milan cercasi! | Milan 0-1 Atalanta


Cari amici milanisti, come da troppo tempo, anzi come ormai da consuetudine, ci ritroviamo a commentare l'ennesima sconfitta e l'ennesima brutta prestazione del Milan. I fischi a fine partita dimostrano che i tifosi sono stanchi di vedere una squadra senza grandi idee e con poca qualità. Ma è il primo momento della stagione in cui viene messa seriamente in discussione la posizione di Inzaghi: è possibile che un allenatore si fossilizzi sempre sullo stesso modulo? È possibile che commetta sempre i soliti errori? 

Sono in molti a chiedere l'esonero di Super Pippo ma siamo sicuri che un allenatore diverso possa fare molto meglio con giocatori svogliati e poco propensi a tirare fuori gli attributi? Io non credo. Però mi chiedo anche quale è il ruolo del vice allenatore. Inzaghi è giovane, può è deve sbagliare per crescere ma Tassotti, che ha un'esperienza trentennale, deve fare di più per aiutarlo.

Analizzando la formazione che è scesa in campo contro l'Atalanta,  sono tanti i dubbi che emergono. Prima di tutto non riesco a capire l'idea di continuare a giocare senza punte. Menez, infatti, non è un attaccante centrale e oggi ha fatto una partita orrenda: troppi leziosismi, troppe giocate inutili e da un suo errore è scaturito il contropiede che al 32' ha portato meritatamente un vantaggio l'Atalanta con Denis. L'unica squadra al mondo a giocare senza una vera punta è il Barcellona ma ha un attacco fenomenale e ha in squadra il giocatore più forte di tutti i tempi.
Noi non possiamo permetterci di giocare senza punti di riferimento là davanti e questo è sicuramente qualcosa di oggettivo.

Un altro punto su cui discutere è la presenza di De Jong. Il centrocampista olandese è il vero problema dei rossoneri perché giocando davanti alla difesa, rallenta incredibilmente il gioco, toccando 4/5 volte la palla, anziché giocare di prima o massimo a due tocchi. Ecco perché il vero regista davanti alla retroguardia deve essere un giocatore tecnico, veloce e con grande visione di gioco. Nella rosa attuale l'unico che può svolgere questo compito è Montolivo, anche se oggi è stato anche lui uno dei tanti peggiori in campo, avendo al suo fianco il buon Nigel in un centrocampo a due.

Il modulo migliore per questa squadra è il 4-2-3-1 che in fase di non possesso si trasforma in un 4-4-1-1, dando solide garanzie in entrambe le fasi.
Oggi il possesso palla della squadra  rossonera è oltre il 70% ma effettivamente sono stati pochissimi i tiri in porta e le occasioni da rete non ci sono state, eccezion fatta per i tiri di Bonaventura e Menez nella prima frazione e un colpo di testa dell'evanescente El Shaarawy nella seconda.

Tutte queste sono problematiche tecniche che deve risolvere assolutamente l'allenatore e il suo staff perché, rassegnamoci, Pippo è un intoccabile per la società e non verrà mai esonerato, almeno fino a giugno. Inzaghi è l'allenatore giusto per una società allo sbando, una presidenza che non ha alcuna intenzione di spendere alcunché per rinforzare la squadra. Ecco perché credo che le colpe non siano solo del mister ma soprattutto della società che non investe più e fa scelte di mercato sbagliate. È chiaro che il nostro organico non è inferiore a quello delle genovesi, per esempio, e che Inzaghi ha evidenti colpe però continuare a paragonare la gestione attuale con la precedente di Seedorf non fa bene al Milan.

È giustissimo criticare l'allenatore, mettere in discussione le sue scelte e anche io la faccio. Però non abbiamo grandi alternative, ora c'è Pippo e non possiamo fare altro che avere pazienza perché dopo ogni temporale torna sempre il sereno e prima o poi anche il Milan tornerà almeno a meritare gli applausi dei suoi tifosi.


Cosimo Chieco 
Amazing Milan 

Nessun commento:

Posta un commento