Jèrèmy e Jack, il Milan c'è. | Milan 2-0 Napoli

Il Milan deve ritornare grande, prima o poi. Una vittoria non può, anzi non deve farci sognare più di tanto, anche se la partita contro il Napoli ha evidenziato i grandi passi in avanti dei rossoneri. I demeriti dei partenopei sono stati evidenti ma per una volta è doveroso sottolineare i grandi meriti del Milan, che ha disputato una buonissima partita, giocando con cuore, grinta e voglia. Queste caratteristiche non sono così scontate, perché sono quelle che ci sono mancate contro il Genoa, e hanno permesso al Milan di vincere finalmente uno scontro diretto contro una diretta concorrente al terzo posto, l'obiettivo stagionale della società di Casa Milan.

Dopo tre anni, ossia dalla vittoria  per 3-0 del 2011, il Diavolo torna a battere il Napoli a San Siro, alimentando le fantasie della tifoseria e della dirigenza.
Certo vedere Galliani così raggiante alla fine di una partita, come se avesse vinto uno scudetto, mi sembra un po' esagerato.

Tante volte abbiamo criticato, giustamente o ingiustamente, Pippo Inzaghi ma invece questa volta dobbiamo applaudirlo perché ha schierato la squadra in uno modo inedito e soprattutto perché ha dato una vera e propria lezione di calcio al ben più navigato ed esperto collega Benitez. Super Pippo ha puntato molto sull'effetto sorpresa, cercando di mandare in tilt la fragilissima e inguardabile difesa partenopea. Ecco spiegata la scelta di lasciare in panchina El Shaarawy, preferendogli l'ottimo Bonaventura che insieme ad Honda ha giocato alle spalle del formidabile Menez. Nel primo tempo il Milan ha giocato con un 4-3-2-1, il famoso albero di Natale di stampo Ancelottiano ed è riuscito a mettere in enorme difficoltà la coppia centrale del Napoli in ogni momento della partita.

Un 2-0 quello maturato a San Siro che poteva diventare un risultato molto più rotondo, grazie ad una prestazione eccellente. Questa volta anziché partire dai goal segnati, vorrei rimarcare la partita dei tanto criticati difensori rossoneri, perché la coppia Rami-Mexes si è dimostrata insuperabile e ha reso praticamente inutile Higuain. Molto bene anche Bonera, che dimostra di poter fare il terzino a buoni livelli e Armero, autore di qualche rischio di troppo ma anche dell'assist per il goal che ha chiuso la partita. E poi c'è Diego Lopez, un portiere semplicemente fantastico che, al di là dell'errore clamoroso di Parma, ha dimostrato di essere uno dei più forti della Serie A, riuscendo a dare sicurezza al reparto arretrato della squadra e soprattutto facendo suoi tutti i palloni alti, cosa che mancava al Milan da tanto, forse troppo tempo.

A centrocampo si è visto subito il rientro di capitan Montolivo, che ha dato tanta qualità alla manovra ma anche tanta sostanza in mezzo al campo, smistando una quantità infinita di palloni e effettuando quei cambi di gioco che tanto ci sono mancati. Molto bene anche Poli mentre ancora non al massimo la prestazione di De Jong.

Poi ci sono loro due, Jèrèmy e Jack, i migliori in campo. Menez al '5 porta in vantaggio i rossoneri al termine di un'azione fantastica, bucando al centro la difesa napoletana: dopo l'assist di Bonaventura, "Geremia" supera Koulibaly con estrema facilità e batte Rafael con un bel sinistro sul palo lontano.
Menez offre uno spettacolo incredibile, facendo delle giocate assurde e risultando spesso incontenibile ma il migliore in campo è stato Bonaventura, che è riuscito ad assicurare qualità e quantità, fissando il risultato sul 2-0 con un ottimo colpo di testa su un cross del bistrattato Armero al 52'.
La reazione del Napoli non è sufficiente e il Milan controlla senza soffrire neanche tanto, portando a casa tre punti fondamentali per l'obiettivo stagionale, perché il terzo posto non è poi così lontano.

Con la voglia di sacrificarsi, con la grinta, con il cuore, con la qualità e anche con un po' di fortuna si può lottare con tutti e si può sperare di arrivare ai preliminari di Champions. Ma non illudiamoci, il cammino è molto lungo e la prossima partita contro la Roma ci dirà dove possiamo arrivare.


Cosimo Chieco
Amazing Milan

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