Il poker è servito! | Milan 4-2 Real Madrid

Partita come quella di ieri erano una routine fino a qualche anno fa, quando incrociavamo grandissime squadre in competizioni prestigiose. Oggi dobbiamo, invece, accontentarci di giocarci il trofeo Bernabeu contro il Real Madrid a Dubai, in un'amichevole di lusso, in una parte del mondo in cui denaro e lusso sono all'ordine del giorno. 

E la figura che il piccolo Milan di Inzaghi ha fatto non era certamente aspettata. Una grande partita, anzi una piccola lezione al maestro Carlo Ancelotti: Pippo ha dimostrato che le motivazioni contano di più dei soldi spesi per 5-6 campioni, che in una partita secca il Milan può giocarsela ad armi pari quasi con tutti.


Quanti si aspettavano una partita del genere? Non molti, anzi cercavamo di prevedere quante "pere" avremmo preso, contro i vari C.Ronaldo,Bale, Benzema, Rodriguez, Isco. 

Al contrario, un partita immensa di tutta la squadra dal primo all'ultimo giocatore. Anche i vari Zaccardo, Armero, Albertazzi, Niang, Saponara hanno messo in campo un impegno invidiabile e nonostante abbiano trovato pochissimo spazio in campionato, non hanno sfigurato contro i campioni di tutto madrileni. La squadra del grande Mister di Reggiolo veniva da 22 partite vinte consecutivamente e questo dimostra la grandezza di una squadra che al momento è la più forte del mondo. E una partita vinta contro le merengues, seppur in amichevole, può darci la giusta spinta per raggiungere i nostri obiettivi.

La partita è stata sbloccata dal solito Menez che al 24' approfitta di uno svarione della difesa madrilena e batte K.Navas, mettendolo a sedere con una bellissima finta. Il raddoppio arriva al 31' con l'inaspettato El Shaarawy che controlla alla perfezione un assist di Bonaventura e trafigge sul primo palo il portiere dei galacticos, con un tiro da fuori area. Il Real accorcia con un tiro di Ronaldo, sul quale a mio parere D.Lopez non è esente da colpe, perché commette un errore di posizionamento.

Nel secondo tempo lo show rossonero continua. Al 48' Poli approfitta di uno scivolone di Carvajal e serve con un bel esterno destro El Shaarawy che, nel cuore dell'area, trafigge Casillas. Il poker è servito quando Pazzini, con un colpo di testa dei suoi, sfrutta l'insolito assist di Niang e batte il capitano del Real. I galacticos non ci stanno, provano ad affondare ma sbattono sui difensori rossoneri, ma nel finale Benzema trasforma un calcio di rigore causato da un fallo di Niang. Il Milan controlla il risultato e porta a casa il trofeo, con un sonoro 4-2.

Ripeto, non dobbiamo montarci la testa, continuando ad affrontare ogni avversario con il massimo impegno, con il cuore, pressando il più possibile, mettendo in evidenza sia il nostro potenziale offensivo che è incredibilmente elevato, sia il nostro ritrovato equilibrio difensivo.
Ancora una volta da sottolineare la grande prestazione di Mexes, che si sta dimostrando un muro invalicabile e riesce a dare sicurezza al reparto, Montolivo e Bonaventura.
Aspettando Cerci e gli altri colpi che il condor Galliani metterà a segno, godiamoci il faraone, che ha fatto una partita super. Il miglior El Shaarawy della stagione, proprio contro la squadra più forte del mondo.

Era solo un'amichevole ma il Milan deve continuare così per dare una dimostrazione al campionato italiano, perché il terzo posto è evidentemente alla nostra portata.

Un augurio particolare a tutti voi per il nuovo anno ma anche per il nostro Milan, sperando possa farci sognare nel 2015.

Cosimo Chieco 
Amazing Milan 

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