AC Milan: le pagelle di metà stagione!


PROMOSSI

DIEGO LOPEZ 7: Il Milan si ritrova dopo 10 anni un portiere titolare affidabile e sicuro. Non ha picchi di rendimento altisonanti, la sua forza sta nella continuità, caratteristica mancante negli ultimi anni ad Abbiati. 

ABATE 6,5: L'avvio di stagione è stato strabiliante, sopra ogni più rosea aspettativa rispetto a quello che ci aveva abituato negli anni. Un infortunio gli sta impedendo di dar continuità alla sua ottima stagione. 

ALEX 7: Acquisto fondamentale. Con lui in campo il Milan non ha mai perso. Giocatore di spessore fisico, tattico e tecnico. Il terzo posto passa anche da una sua continuità di rendimento.

RAMI 6,5: Qualche errore, ma il suo rendimento tutto sommato è stato accettabile. Rendimento decente anche da terzino destro. In altri lidi verrebbe osannato come simbolo di un mercato intelligente, molti media lo hanno criticato ingiustamente. 

MEXES 6,5: Da quando Inzaghi lo ha schierato titolare nel Milan a Genova contro la Samp, la squadra ne ha guadagnato indubbiamente in termini di solidità. Fosse sempre questo, avremmo trovato un difensore vero. 

DE JONG 6: L'inizio è stato da trascinatore della squadra, la prestazione a Parma da incorniciare. Da Novembre in poi, il suo rendimento è calato. Rimane indiscutibilmente il leader del gruppo rossonero.

MONTOLIVO 6: Due partite forse sono un po' poche per promuoverlo, ma rimane essenziale per il Milan. L'unico capace di fare una verticalizzazione come dio comanda e di dare qualità ad un centrocampo con ben altre caratteristiche. 

BONAVENTURA 7: Per rendimento, il miglior giocatore del Milan assieme a Menez. Giocatore vero, capace di essere positivo in entrambi le fase di gioco. Sette milioni ben spesi. 

HONDA 6,5: Fase iniziale di stagione sorprendente. Da Novembre in poi calo di prestazioni vistoso. Per poter puntare al terzo posto ci serviranno anche i suoi gol. 

MENEZ 7,5: Mezzo voto in più per le ultime prestazioni contro Napoli e Roma. Sembra essere diventato un giocatore vero. Ha alternato prestazioni sublimi a disastri clamorosi. Dipendiamo tanto dal suo rendimento e per ora i colpi di genio superano decisamente le sciocchezze. 

BOCCIATI

ABBIATI 4,5: Nulla contro all'ottimo portiere di Abbiategrasso, ma sembra essere proprio arrivato a fine carriera. Troppi punti persi per suoi errori vedi le partite ad Empoli, Cesena e Cagliari. 

BONERA 5: Stesso discorso fatto per Abbiati. Troppi errori individuali che sono costati cari. Ultimamente in ripresa da terzino. Contro la Roma prestazione accettabile.

ZAPATA 5: Troppi cali di concentrazione. Ha bisogno continuamente di essere richiamato. Troppi errori mentali ci costringono a dire che non può essere titolare anche in questo Milan. 

ARMERO 5,5: Poche possibilità per esprimere il suo valore. Nel complesso ha dimostrato di essere un ottimo giocatore in fase offensiva e pessimo in quella difensiva. Non tanto peggio del De Sciglio visto nel 2014. 

DE SCIGLIO 5: Involuzione clamorosa. Male in entrambi le fasi. L'ombra del giocatore visto nella stagione 2012/2013. Spesso si sentono paragoni azzardati per un ragazzo che fino a questo momento non ha dimostrato di essere un titolare affidabile per questo Milan. 

MUNTARI 5,5: Avvio di stagione apprezzabile in termini di prestazioni. Troppo nervoso e troppi falli stupidi. Se riesce a placare il suo carattere può dare ancora un buon contributo. 

POLI 5,5: Non si può giudicare un giocatore sempre per l'impegno che mette in campo. Atteggiamento apprezzabile, ma ci sono troppi limiti tecnici. Non vede mai la porta e quelle poche volte che riesce a trovare lo specchio si mangia gol clamorosi. Gode di un credito eccessivo per quello che si è visto in campo. 

ESSIEN 5,5: Per quello che si è visto la sua stagione è stata anche accettabile. Se sommiamo però tutto il suo 2014 possiamo dire che il suo acquisto e soprattutto il suo ingaggio si sono rivelati inutili.

EL SHAARAWY 5: Il suo 2014 è stato un hannus horribilis. Mai protagonista, mai continuo come in passato. Un solo gol in stagione. Troppo poco. Stephan è ad un bivio della sua carriera. Si decida cosa fare da grande, perchè rischia di buttare via tutto il suo talento. 

TORRES 5: Il modulo di Inzaghi non lo ha esaltato più di tanto, ma lui non ha mai dato l'impressione di essersi mai calato nello spirito rossonero. Radio-mercato lo da in uscita, destinazione Atletico Madrid a prescindere dall'operazione Cerci. Gli auguriamo buona fortuna con profondo dispiacere per i suoi mesi opachi in rossonero. 

PAZZINI 4,5: Il suo 2014 è stato impalpabile, sia da titolare sia da subentrante. Come già detto in altre occasioni, parli di meno e segni di più. Mancano troppo i suoi gol e quelli del faraone. 


INGIUDICABILI:

VAN GINKEL s.v, NIANG s.v, AGAZZI s.v, SAPONARA s.v, ALBERTAZZI s.v 



ALLENATORE, DIRIGENZA e PROPRIETA' : 

INZAGHI 6: Ha commesso diversi errori stupidi nella prima parte di stagione. Il Milan poteva essere con 3-4 punti in più comodamente. Il suo lavoro è apprezzabile e dalla trasferta di Genova con la Samp, la squadra sembra aver trovato la quadra. Inutile nascondersi, bisogna almeno arrivare tra le prime cinque. 

GALLIANI 7: Dopo i disastri degli ultimi 2 mercati, il calciomercato di questa stagione è assolutamente sufficiente ed adeguato per poter raggiungere tranquillamente l'Europa. Ha fatto diversi errori, questo è assolutamente innegabile, è anche difficile però comprare giocatori "da Milan" senza avere budget decenti da anni. Lo scambio Cerci-Torres potrebbe essere un buon punto di partenza per il calciomercato invernale. 

FAMIGLIA BERLUSCONI 5: Troppe parole inutili, troppi progetti non attuabili, servono fatti e da gennaio 2012 questa proprietà sta facendo decisamente troppo poco per riportare in alto il Milan. A tutto questo possiamo tranquillamente aggiungere la gestione imbarazzante della vicenda Seedorf, voluto fortissimamente da Berlusconi poi scaricato in maniera ingiusta dopo 35 punti in un girone di campionato. Fra le cose positive vanno annoverati i rinnovi di contratto con 2 main sponsor (Emirates e Adidas), anche se ad onor di cronaca sul secondo ci sono molti meriti di Galliani e la volontà di provare a costruire lo stadio, missione molto difficile visto la poca disponibilità a trattare del comune di Milano. 
Non si può prescindere da una proprietà presente, competitiva e motivata nell'investire se si vuole tornare a vincere nel breve periodo. Ci auguriamo che la famiglia Berlusconi possa tornare a farlo. 

E voi, che voti dareste? Scrivetecelo qui sotto nei commenti! Andrea Rastelli 
Amazing Milan 


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