Grazie Clarence, vai Pippo!

Inzaghi è dunque ufficialmente il nuovo allenatore del Milan. Con un comunicato scarno ai limiti dell'anoressia verbale il club ha congedato Seedorf è ha quindi posto sul trono il numero nove più amato dopo Marco Van Basten.
Al di la di come la si possa pensare il modo con cui Clarence è stato liquidato lascerà una cicatrice in tutti i milanisti e anche sui vessilli della società. Un giorno scopriremo, forse, cosa abbia fatto di cosi grave da meritare un trattamento degno di un Pacciani sportivo, quasi che dovesse essere allontanato con il fastidio con cui si allontana un tafano. Avrà insultato la mamma di qualche dirigente? Avrà insidiato la moglie di qualche giocatore? Non lo sapremo mai.


Sappiamo però cosa ha fatto per il Milan durante la sua carriera sul terreno verde. Sappiamo con certezza i trofei che ha contribuito ad alzare, sappiamo quante volte ci ha messo la faccia quando la società latitava (e parliamo sempre del periodo da calciatore) e sappiamo che un tipo cosi non lo ritroveremo tanto facilmente.
Visto che chi avrebbe dovuto omaggiarlo non l'ha fatto provvediamo noi con un semplice ma sentito grazie a nome dei tanti che si sono sentiti umiliati in questi mesi da una società poco seria, lontana parente di quella che ci ha resi orgogliosi dal 1986 ad oggi.

Inizia cosi l'era di Pippo. Un eroe anch'esso dell'epopea Berlusconiana. Inizia tra pranzi a Ibiza e Twittate dal ristorante di casa Milan. Inizia con tanta speranza nel cuore dei veri tifosi rossoneri che hanno fame di grande calcio e hanno nostalgia di una squadra che possa renderli fieri del gioco, del comportamento e dell'aurea magica che si sono abituati a percepire in tanti anni di grande gestione societaria. Già, perchè è indubbio che i successi prima che sul campo nascono tra i muri della sede, si nutrono della coesione dei dirigenti e a cascata di tutti coloro che vivono quotidianamente il Milan.

Pippo avrà un compito non facile ma se la sua determinazione sarà pari anche solo alla metà di quella che esibiva con indosso la “numero nove” e avrà il supporto non solo verbale, di Galliani, Barbara e del Presidente allora qualche lumicino in fondo al tunnel potremo cominciare a scorgerlo.

Vai Pippo, i milanisti veri con te ci saranno sempre, non ci tradire e riporta a sventolare le nostre bandiere in giro per l'Italia prima e del mondo poi.
Ohi Ohi Ohi Pippo Inzaghi vinci per noi!

Andrea Matani 
Amazing Milan

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