Chi vuol essere Galliani?

Mentre il nostro Presidente si diletta a rilasciare innumerevoli dichiarazioni senza dire nulla, raccontando per una mezza dozzina di volte consecutive la storiella sulla posizione che Balotelli dovrebbe tenere in campo esplode (si fa per dire eh..) il calciomercato.
Sulla falsariga del pranzo pre bufala di Tevez di un paio di stagioni orsono ecco un altro banchetto, questa volta in quel di Ibiza (ma un bar a San Zenone al Lambro mai?) e anche questa volta stranamente ben paparazzato nel quale si consuma l'approdo al molo rossonero di Jeremy Menez.


Il trequartista francese dovrebbe essere la prima pietra su cui ricostruire il tridente milanista della futura compagine di Pippo gol. Secondo noti intenditori di calcio e di tattica Geremia sarebbe il trequartista in un 4312 di concezione Berlusconiana. In realtà chiunque abbia visto una partita giocata dal Francese negli ultimi anni, a partire dalla sua esperienza romanista, saprebbe che trattasi di esterno d'attacco da schierare in un 433 oppure, alla peggio come tornante in un 442 offensivo.

Prendendo per buona questa idea, che è quella buona, si potrebbe intravedere il progetto tattico di Inzaghi in prospettiva. La Primavera allenata dal futuro coach insegna infatti come Inzaghi prediliga giocare con un 433 con una prima punta di peso e due esterni abili con gli inserimenti alternata a seconda delle situazioni, degli avversari e degli uomini a disposizione con un 4312. E proprio seguendo la prima ipotesi l'arrivo di Menez si innesta a meraviglia per bilanciare dall'altro lato del campo il recuperato El Sharaawy. Certo Menez non è un titolarissimo e anzi il suo ingaggio sarebbe ottimo in una rotazione che possa comprendere oltre al Faraone anche Taarabt (qualora rimanesse) e una prima punta di peso che sia essa Baolotelli o il suo successore. Insomma un buon innesto per dare qualità nel turnover offensivo ma non certo il giocatore che farà svoltare le sorti del club. Certo dopo aver patito Robinho per tre anni non è il caso di storcere il naso.


Discorso diverso invece per l'altro, quasi certo, nuovo corazziere della difesa rossonera: Alex.
Questo si un pezzo che serviva nello scacchiere arretrato. Difensore arcigno e cattivo quanto basta, in possesso di esperienza e carisma a sufficienza per puntellare il reparto più deficitario del Milan.
Sarebbe un ottimo complemento di Rami (sperando che anche il francese venga riscattato, anzi a questo punto acquistato) e pur non essendo più un teenager è il giocatore che serve come il pane al nostro povero diavolo.


In attesa di altre nuove, sempre sperando che siano buone, buttiamo li un paio di idee tanto per giocare su come potrebbe essere il Milan del prossimo anno. Un idea stile discount ed una più fantasiosa ed irrealizzabile ma, si sa, il mercato è il paradiso dei sogni per ogni appassionato di calcio. Sognate con noi e proponeteci le vostre idee, se vi va e se avete voglia di giocare.

Milan Realistico (433): Abbiati; De Sciglio, Rami, Alex, Santon (Murru); Cristante (Montolivo), De Jong, Baselli; Taarabt, Lukaku (prestito, Belotti riserva); El Sharaawy.

Milan 2 Sogno (433): Abbiati;De Sciglio; Rami, Alex, Coentrao (prestito); De Jong, Montolivo (Cristante), Barkley; Taarabt, J. Martinez, El Shaarawy.


 

Andrea Matani 
Amazing Milan

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