PerBacca, che Milan!

Partire con il piede giusto era fondamentale e, seppur con qualche patema finale, cosi è stato. La partita contro i granata era tra le più ostiche che ci si potessero aspettare. Ex allenatore moderatamente avvelenato, squadra rinnovata e piena di entusiasmo e rodata da un turno di coppa Italia. C’erano tutti gli ingredienti per mandare in malora il vernissage di San Siro.
Invece, finalmente, si è partiti con una prestazione che, al di là dei tre punti, è importante per il gioco espresso, per quelle paroline oggi tanto care ai tecnici: i principi di gioco...

Milan 3-2 Torino | Le pagelle

DONNARUMMA 8 : Salva la squadra da un pareggio che sarebbe stato catastrofico. Giocatore da Milan vero. 

ABATE 6,5 : Regala un cross splendido per la testa di Bacca che non è esattamente nelle sue corde. Il resto della sua gara è positivo. 

ROMAGNOLI 5: Viene anticipato troppo facilmente da Belotti in occasione del primo pareggio granata. 

PALETTA 5,5: La follia finale poteva costare carissimo. I primi 90' minuti non erano stati malvagi. Mezzo voto in più per essersi finalmente rasato i capelli. 

ANTONELLI 6: Senza infamia e senza lode. Molto propositivo nella fase offensiva. 

#LeggendeRossonere: L'era di Silvio Berlusconi

Magica, unica, irripetibile. Tantissimi aggettivi sono stati utilizzati per descrivere l'era rossonera di Silvio Berlusconi. Con l'imminente closing e il conseguente passaggio di proprietà al fondo statale cinese " Haxia" abbiamo deciso di riepilogare i cinque momenti migliori degli ultimi 30 anni di storia milanista.



5  -  Donadoni strappato alla Juventus : L'epopea "berlusconiana" è ufficialmente iniziata con l'acquisto di Roberto Donadoni dall'Atalanta. L'ala bergamasca venne acquistata nel 1986 e fu il primo acquisto "vero" di Berlusconi. L'italiano, ora allenatore ad ottimi livelli del Bologna, è stato per anni colonna portante del Milan. 

Queste le dichiarazioni di Donadoni all'epoca della scelta rossonera e del rifiuto alla Juve: